Glossario immobiliare

Diccionario Inmobiliario

Glossario immobiliare

Termini e definizioni immobiliare. Glossario immobiliare

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A

ABITAZIONE PRINCIPALE

Abitazione in cui si stabilisce la propria dimora abituale. Ai fini fiscali è una definizione utilizzata per gli "sconti" sulle imposte di proprietà (Irpef, Ici) e differisce da quella di "prima casa", usata per le imposte sui trasferimenti (compravendita, eredità, donazione). Inoltre, mentre per l'Irpef (detrazioni sulla rendita e sui mutui per l'acquisto) è sufficiente che vi abitino i familiari del contribuente, per l'Ici deve abitarvi anche il contribuente stesso.

ABUSO EDILIZIO

Variazione della struttura o della volumetria di un immobile non approvata dagli uffici competenti o non sanata successivamente. La presenza di abusi edilizi vieta il trasferimento dell'immobile.

ACCERTAMENTO

Controllo del fisco sulla congruità dei valori dichiarati dal contribuente. Se l'ufficio ritiene che il valore dei beni trasferiti è superiore a quello indicato nell'atto, provvede alla rettifica e alla liquidazione della maggiore imposta dovuta (nonché delle sanzioni e degli interessi) e notifica al contribuente, entro due anni dal pagamento dell'imposta proporzionale, un apposito avviso.
Nel caso, però, che il contribuente abbia dichiarato in atto un valore non inferiore a quello determinato su base catastale, l'ufficio non può procedere alla rettifica di valore. Tale ultima disposizione non si applica per i terreni per i quali gli strumenti urbanistici prevedono la destinazione edificatoria. In questo caso è, infatti, possibile procedere comunque all'accertamento.

A CORPO

Vendita effettuata prescindendo dalle effettive misure dell'immobile.

ACCOLLO

Del mutuo Contratto con cui l'acquirente di un immobile gravato da mutuo ipotecario, anziché chiedere l'estinzione del mutuo e la sua cancellazione, si assume l'obbligo di pagare le restanti rate, ovviamente ottenendo in cambio uno "sconto" sul prezzo dell'immobile acquistato. In genere le Banche adottano il cosiddetto "accollo cumulativo", in cui il debitore iniziale (detto "accollato") resta obbligato in solido con il nuovo debitore (l'accollante).

ACCONTO SUL PREZZO

Somma di denaro che l'acquirente versa al venditore come anticipo sul prezzo finale. A differenza della caparra confirmatoria o penale (vedi) deve essere semplicemente restituita qualora l'affare non vada a buon fine. L'acconto offre meno garanzie all'acquirente della caparra confirmatoria.

AFFITTACAMERE

Attività regolata dalla Pubblica sicurezza di chi, per professione, dà camere in locazione.

AFFITTO

In termini giuridici stretti è la cessione di un bene mobile a un terzo per un tempo predeterminato (che non può superare i 30 anni) in cambio di un canone. La cessione di un immobile si chiama più propriamente locazione. Nel linguaggio comune, però, locazione e affitto sono considerati sinonimi.

AFFITTO DI AZIENDA

Concessione in uso, in cambio di un canone, di azienda già avviata , compreso l'immobile che la ospita e le attrezzature.

AGENTE IMMOBILIARE

Chi intermedia una transazione di vendita di una casa. L'agente non deve mai essere proprietario dell'immobile e deve essere iscritto al ruolo dei mediatori tenuto presso le camere di commercio.

A MISURA

Vendita immobiliare effettuata sulla base delle misure. Nelle compravendite tra privati non viene praticamente mai adoperata perché per il venditore presenta un rischio non indifferente: se a un successivo controllo risulta uno scarto tra quanto dichiarato in atto e la realtà, l'acquirente ha diritto a un indennizzo. In Francia questo sistema di tutela per l'acquirente è obbligatorio.

AMMINISTRATORE CONDOMINIALE

Persona che ha il mandato di amministrare un condominio. Viene nominato per un anno dall'assemblea; la sua nomina è facoltativa quando i condomini sono quattro o meno.

AMMORTAMENTO

Restituzione graduata nel tempo di un capitale e dei relativi interessi. Nell'ammortamento alla francese (sistema generalmente adoperato per i mutui) le quote di capitale crescono a ogni rata e diminuiscono quelle a titolo di interessi. Nell'ammortamento all'italiana le quote sono invece costanti.

AMPLIAMENTO

Insieme di lavori con lo scopo di aumentare la superficie e/o il volume di un edificio.

A.N.A.C.I.

Associazione nazionale degli amministratori immobiliari

A.N.A.M.A.

Associazione nazionale agenti mediatori di affari. Organizzazione degli agenti immobiliari aderente a Confesercenti.

ANDRONE

Atrio di ingresso di un edificio, in genere ad uso comune.

ANNOTAZIONE IPOTECARIA

Atto con cui viene pubblicizzato il trasferimento di un credito da ipoteca ad altri (per esempio a un'altra banca).

APPALTO

Contratto comprendente le prestazioni di mano d'opera e/o la fornitura di materiali per la realizzazione di un bene, da parte di un appaltatore, per produrre un bene o assicurare un servizio, ad una seconda parte detta committente.

ARBITRATO

È una procedura di risoluzione di controversie alla quale le parti possono affidarsi, senza ricorrere all'autorità giudiziaria, realizzando così una sorta di "giustizia privata".

ASSEGNAZIONE DI ALLOGGIO

Diritto a ricevere in consegna un alloggio di edilizia residenziale pubblica o di cooperativa edilizia, anche prima di un eventuale trasferimento di proprietà. Oppure sentenza della magistratura che assegna a uno dei due coniugi, separati o divorziati, l'alloggio di famiglia.

ASSEMBLEA DI CONDOMINIO

Vi partecipano di diritto tutti i condomini e in certi casi anche gli usufruttuari e i conduttori. È un organo collegiale che rappresenta la volontà del condominio.

ASTA IMMOBILIARE GIUDIZIARIA

L'autorità giudiziaria per legge può, a fronte di determinate situazioni, procedere alla vendita forzata sia di beni mobili che immobili. La vendita con incanto è il sistema più diffuso.

ATTICO

Appartamento all'ultimo piano di un edificio e costruito al di sopra della cornice di coronamento. In genere è arretrato rispetto alla facciata ed è dotato di terrazzo. Il tetto dell'attico è a copertura piatta e nono spiovente come nella mansarda.

ATTIVITÀ PROMISCUA

Per il Fisco, indica l'esercizio contemporaneo di attività classificate come diverse nello stesso immobile, quindi sottoposte a regimi diversi (norme fiscali, di sicurezza, urbanistiche, antincendio, eccetera). Il caso tipico è quello dell'abitazione utilizzata anche come ufficio.

ATTO DI CITAZIONE

È l'atto con il quale viene introdotta una lite giudiziaria di cognizione avanti il giudice civile al fine di vedersi riconosciuto il diritto azionato.

ATTO COSTITUTIVO

È quel documento attraverso il quale si costituisce una società o un associazione o connesso alla stipula di un contratto plurilaterale con comunione di intenti.

ATTO NOTORIO

È l'atto redatto dal notaio, istituzionalmente investito di una competenza generale in materia di rogazione di atti pubblici (vedi atto pubblico) ai sensi e per gli effetti dell'art. 1 della legge notarile. L'atto deve essere contenuto in una stampa o con scrittura a mano o a macchina.

ATTO PUBBLICO

Scrittura privata autenticata di vendita immobiliare: tali forme sono richieste per la trascrizione ed opponibilità ai terzi del contratto di compravendita (per la validità del contratto è sufficiente la scrittura privata semplice).

ATTO SOSTITUTIVO DI ATTO NOTORIO

Dichiarazione sostitutiva di documentazione pubblica che la legge concede in casi determinati, resa davanti a un pubblico ufficiale incaricato di verificare l'identità del dichiarante, ma non la corrispondenza a verità delle sue asserzioni.

AUTOCERTIFICAZIONE

Dichiarazione sostitutiva di documentazione pubblica, controfirmata dal dichiarante che allega fotocopia di un documento di identità per il riconoscimento della firma.

AUTORIZZAZIONE EDILIZIA

Permesso da parte del Sindaco ad eseguire determinate opere edilizie senza il pagamento di oneri.

AVVIAMENTO

È la capacità di profitto dell'azienda a produrre reddito. Trattasi, in sostanza, Si tratta del plusvalore che deriva all'azienda dal fatto che i beni che la compongono sono organizzati e coordinati per conseguire lo stesso fine; esso ha un fondamento soggettivo inerente alle capacità dell'imprenditore; un fondamento oggettivo inerente agli elementi dell'azienda ed al luogo in cui l'attività si esplica.

AVVIAMENTO COMMERCIALE 

È l'indennità che deve versare il locatore di un immobile non abitativo al conduttore, nei casi previsti dalla legge 392/78, al termine della locazione stessa.

AZIENDA

È il "complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa", (art. 2555 c.c. e segg.) Si tratta di beni funzionalmente collegati che rappresentano una universalità caratterizzata dall'organizzazione, ossia dalla loro utilizzazione unitaria e coordinata all'esercizio dell'impresa. Nell'azienda sono compresi beni materiali ed immateriali quali l'avviamento (vedi). La distinzione principale riguarda le aziende agricole e quelle commerciali (vedi affitto di azienda e cessione di azienda).


B

BANCA

Impresa autorizzata all'esercizio dell'attività bancaria ossia alla raccolta del risparmio e all'esercizio del credito. Svolge la funzione passiva di raccolta del risparmio, attraverso i depositi bancari, e attiva di esercizio del credito attraverso i vari contratti bancari.

BANCA D'ITALIA

È un istituto di diritto pubblico, avente funzioni di gestione della circolazione monetaria e della disciplina tecnica del sistema bancario. In materia monetaria la Banca Italia, in quanto banca centrale, ha in via esclusiva il potere di emissione della carta moneta. È banca dello Stato, in quanto svolge servizio di tesoreria per il Tesoro; è banca delle banche, in quanto gli istituti di credito sono gli unici soggetti cui essa può concedere finanziamenti.

BANCA DATI

Raccolta e memorizzazione di informazioni e dati raccolti da fonti diverse.
Le banche dati contenenti dati personali, nell'intento di rafforzare la tutela del diritto alla riservatezza, sono disciplinate dall'art. 13, D. Lgs. 30 giugno 2003 n.196.

BANCAROTTA

Reato fallimentare che può assumere l'aspetto di bancarotta semplice o fraudolenta: fattispecie punibili solo in seguito alla dichiarazione di fallimento. Si configura come reato proprio dell'imprenditore fallito, che abbia compiuto atti tali da pregiudicare gli interessi dei creditori. Possono commettere il reato di bancarotta anche gli amministratori, direttori generali, sindaci della società dichiarata fallita.

BANCOMAT

Servizio bancario che permette al cliente correntista di un banca di prelevare denaro servendosi di una apposita carta bancomat presso uno dei cash dispenser installati presso gli sportelli bancari aderenti ad una convenzione interbancaria.

BARRIERE ARCHITETTONICHE

Ostacolo di carattere edilizio-urbanistico che impedisce ai minorati e invalidi l'accesso ai luoghi pubblici, di riunione pubblica, di servizio di trasporto,di alloggi. La Legge 13/89 ha sancito l'obbligo di osservare specifiche prescrizioni tecniche per garantirne accessibilità, adattabilità; da parte di soggetti portatori di handicap. Le opere di adattamento dirette ad eliminare le barriere architettoniche non sono soggette a concessione edilizia.

BASE IMPONIBILE

Valore che viene preso in esame ai fini fiscali, in base al quale viene calcolata l'imposta.

BED AND BREAKFAST

Forma di ospitalità turistica di tipo familiare presso camere inserite nell'abitazione principale della famiglia con servizio di prima colazione, pulizia e cambio lenzuola. Non necessita di partita Iva e di iscrizione nel registro esercenti ed è stata riconosciuta di recente dalla maggior parte delle regioni. I relativi proventi vanno denunciati come "redditi diversi".

BENCHMARKING

Strumento di strategia aziendale, con il quale si cerca di migliorare le proprie prestazioni gestionali confrontandole con le aziende più competitive. Attraverso il benchmarking il management ha la possibilità di individuare gli obiettivi da perseguire e le strategie da realizzare per il conseguimento degli stessi ottenendo vantaggi finali.

BENEFICIARIO

È colui che trae un profitto da determinati atti giuridici come contratti e titoli di credito.

BENE IMMOBILE

È bene immobile il suolo, gli edifici e le costruzioni edili, le sorgenti, i corsi d'acqua, tutto ciò che è artificialmente o naturalmente incorporato al suolo (per esempio, condotta idrica o albero).

BENI

L'art. 810 c.c. definisce i beni quelle cose che possono formare oggetto di diritti, tutto ciò che è capace di dare utilità agi uomini ed è suscettibile di appropriazione. Si distinguono in beni immobili e mobili. I primi non possono essere spostati senza che resti alterata la loro struttura e destinazione (come ad esempio il suolo, le sorgenti,i corsi d'acqua, gli alberi, gli edifici).I secondi: si ottengono per esclusione.

BILANCIO DI ESERCIZIO

È il documento contabile che rappresenta la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell'esercizio. Esso è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa.

BILOCALE

Appartamento composto da due stanze o vani, destinato ad un certo uso, oltre a cucina, servizi, ripostiglio, garage e pertinenze varie.

BOLLO (IMPOSTA DI)

È un'imposta indiretta cartolare; colpisce la forma scritta del negozio, astraendo dal suo contenuto. L'imposta si applica su atti, documenti e registri (convenzioni, contratti, istanze, ecc...).Attualmente l'imposta di bollo è di Euro 10,00 ogni 4 pagine, nel rispetto di 25 righe a pagina.

BOLLO (IMPOSTA)

Detta così perché viene apposto un bollo sull'atto o sul contratto. È un'imposta dello Stato. In caso di mancanza del bollo, l'atto è comunque valido ma sono previste sanzioni fiscali.

BONIFICO BANCARIO

È l'ordine che riceve una banca da un suo correntista, di pagare una somma di denaro ad un soggetto beneficiario con addebito sul proprio conto corrente.

BORSA (O BORSA VALORI)

È un mercato pubblico organizzato per la negoziazione degli strumenti finanziari. È altresì il luogo in cui si svolgono le contrattazioni.

BORSINO

Il termine "borsino" è generalmente usato come sinonimo di mercato ristretto, per le contrattazioni aventi ad oggetto titoli non quotati ufficialmente nelle borse valori.

BOW-WINDOW

Italianizzato in bovindo; parte di ambiente che sporge all'esterno della facciata di un edificio, come un terrazzino chiuso da vetrate.

BREVETTO

Diritto di esclusiva spettante all'inventore di procedimenti atti ad avere un'applicazione industriale (art.2585 c.c.). Se l'inventore vuol godere i frutti della sua creazione, acquistando il diritto esclusivo di attuare l'invenzione e di poterne disporre, ne deve prima ottenere il riconoscimento mediante la concessione di un diritto di esclusiva. In caso di più domande con lo stesso oggetto, vige il principio della priorità del deposito della domanda. La concessione viene fatta dall'ufficio centrale brevetti ed ha una durata di vent'anni.

BROKER

Persona che agisce come intermediario di un affare con più soggetti, siano essi delle persone fisiche o giuridiche. Il termine indica diverse figure professionali quali: il mediatore immobiliare, assicurativo, ecc.

B.U.S.A.R.L.

Bollettino Ufficiale delle Società per Azioni e a Responsabilità Limitata. Costituiva lo strumento di pubblicità legale per gli atti relativi all'esercizio delle società di capitali. In esso venivano pubblicati, l'atto costitutivo, lo statuto, le deliberazioni che modificavano l'atto costitutivo, il bilancio, ecc. a partire dal 1997 il bollettino è stato sostituito con il registro delle imprese che assolve anche le funzioni pubblicitarie.

BUON PADRE DI FAMIGLIA

Il modello del buon padre di famiglia, richiamato dall'art. 1176 c.c. in tema di adempimento, è un criterio di misurazione di diligenza che il debitore deve usare nel soddisfare l'interesse del creditore.

BUONA FEDE

È una condizione psicologica in cui un soggetto opera una determinata azione fondata sulla convinzione di non ledere il diritto altrui. È rilevante per il diritto in quanto produttiva di conseguenze giuridiche specie in materia di possesso e nell'esecuzione dei contratti. Essa può essere intesa in un duplice senso: soggettivo, regolato dall'art. 1147 c.c. quale ignoranza incolpevole di ledere una situazione giuridica altrui. oggettivo quale generale dovere di correttezza e di reciproca lealtà di condotta nei rapporti tra soggetti. Contrattuale: inerisce al comportamento secondo correttezza e lealtà che l'ordinamento impone alle parti nello svolgimento delle trattative e nella formazione del contratto, e nella esecuzione ed interpretazione dello stesso. Ed assume così un significato in senso oggettivo.

BUSTA PAGA

È un prospetto d'identificazione della retribuzione dovuta al lavorare dipendente. La legge obbliga l'individuazione di elementi essenziali quali nome e cognome, qualifica, periodo, elenco delle trattenute e delle detrazioni, firma e timbro del datore di lavoro. A partire dal 1.01.02 è obbligatorio predisporre la busta paga in Euro.

BUONENTRATA

Somma richiesta in aggiunta al canone di locazione come condizione perché sia stipulato un contratto. Spesso illegittima.

BUONUSCITA

Somma patteggiata dal locatore con il conduttore perché quest'ultimo lasci libero l'immobile.


C

C.A.B.

Codice di Avviamento Bancario. È un codice di 5 cifre che individua la piazza e lo sportello bancario del correntista. Nel sistema bancario il codice ha permesso di facilitare tutti quei pagamenti bancari che utilizzano procedure informatiche.

C.C.I.A.A.

Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura. È un ente autonomo di diritto pubblico. Ha sede in ogni capoluogo di provincia e la sua circoscrizione territoriale coincide con quella della provincia. Svolge funzioni di supporto, di promozione e di interesse generale per il sistema delle imprese. E tale interesse è inteso come proprio dell'intera comunità, e della comunità locale in particolare.

CAMBIALE (O VAGLIA CAMBIARIO O PAGHERÒ)

Titolo di credito all'ordine, contenente la promessa di pagare (pagherò cambiario) o di far pagare (tratta) una somma di denaro ad una determinata scadenza nel luogo indicato dal titolo a favore del legittimato all'esercizio di diritto. È un titolo esecutivo per cui se alla scadenza il debitore non paga,il creditore potrà procedere direttamente ad esecuzione forzata sul suo patrimonio. Il titolo si prescrive in tre anni ed è soggetto all'imposta sul bollo.

CANCELLAZIONE DI IPOTECA

Eliminazione di un'iscrizione ipotecaria e dei relativi effetti dai registri immobiliari. È normalmente un atto notarile, successivo all'estinzione dell'ipoteca. Talvolta si tralascia di farlo, con notevoli problemi, pur avendo estinto il mutuo.

CANONE

Prestazione in danaro o in altra forma cui è tenuto colui al quale è concesso l'utilizzo e il godimento di un bene. Può essere di locazione: consiste in una somma di denaro trasmessa a titolo di corrispettivo per l'intera durata dell'utilizzo del bene concesso in godimento. Oppure equo: vedi equo canone.

CAPACITÀ D'AGIRE

Consiste nella facoltà dell'essere umano di compiere atti giuridici dai quali derivino l'acquisto di diritti o l'assunzione di doveri. Si consegue con il raggiungimento della maggiore età.

CAPACITÀ GIURIDICA

Può essere della persona fisica: è l'attitudine dell'uomo ad essere titolare di diritti e di doveri. Si acquista al momento della nascita e si perde al momento della morte. Oppure della persona giuridica: al pari dell'uomo, la persona giuridica può essere titolare di diritti e di doveri patrimoniali e dei diritti della personalità.

CAPACITÀ NATURALE

Consente al minore di età ad acquistare diritti ed assumere doveri solo per mezzo di coloro che sono i suoi legali rappresentanti (genitori o tutore).

CAPARRA

Clausola accessoria del contratto che ha la funzione di rafforzare il diritto del creditore all'adempimento e al risarcimento del danno in caso di inadempimento del creditore. La caparra è costituita mediante un patto reale, che si perfeziona con la consegna. Il codice civile distingue due tipi di caparra, quella detta confirmatoria e quella penale o penitenziale.

CAPARRA CONFIRMATORIA

(art. 1385 c.c.), al momento della stipula del negozio giuridico, una parte da all'altra una somma di denaro quale conferma dell'adempimento di cui costituisce una anticipata e parziale esecuzione. Se il contratto viene concluso, la caparra va imputata alla prestazione dovuta. Se chi ha dato la caparra fosse inadempiente (vedi inadempimento) l'altro può recedere dal contratto trattenendosi la somma versata; se inadempiente fosse chi l'ha ricevuta, l'altra può recedere dal contratto ed esigere il doppio della caparra. La parte che non è inadempiente, può chiedere il risarcimento del danno (vedi), che è regolato dalle norme generali.

CAPARRA PENITENZIALE

(art. 1386 c.c.) è una somma di denaro che al momento della stipula di un negozio giuridico una parte dà all'altra come corrispettivo per l'attribuzione della facoltà di recesso dell'obbligazione contrattuale. Il recesso si attua per volontà di una parte e precisamente: se recede il soggetto che l'ha consegnata rinuncia alla caparra penitenziale; nella ipotesi inversa colui che ha ricevuto la caparra penitenziale dovrà restituirla doppia.

CAPITAL GAIN

Guadagno che si consegue dalla rivendita di un titolo o di un bene a prezzi superiori a quelli d'acquisto.

CAPITALE SOCIALE

È il valore in danaro dei conferimenti effettuati dai soci, al momento della costituzione della società o anche successivamente. Esso è sempre determinato nel suo preciso ammontare, può essere diviso in quote o in azioni. Esso va distinto concettualmente dal patrimonio sociale che è il complesso dei rapporti giuridici attivi e passivi aventi contenuto economico, dall'incremento di valore dei beni, dall'avviamento. Nelle società di capitali le variazioni di capitale possono essere in aumento o in diminuzione e si attuano mediante modificazioni dell'atto costitutivo, deliberate dall'assemblea straordinaria, omologate dal Tribunale ed iscritte nel registro delle imprese.

CAPITALIZZAZIONE DEGLI INTERESSI

Riguarda gli interessi composti, ossia gli interessi sugli interessi scaduti. In mancanza di usi contrari (e quelli bancari prevedono l'anatocismo), gli interessi scaduti possono produrre interessi solo dal giorno della domanda giudiziale o per effetto di convenzione posteriore alla loro scadenza, e sempre che si tratti di interessi dovuti almeno per sei mesi.

CAPITOLATO

Descrizione delle opere e dei materiali con cui viene realizzata una nuova costruzione oppure vengono eseguite opere di recupero dell'esistente. Si può distinguere in capitolato generale (che definisce le opere strutturali) e capitolato delle finiture. In tal caso, è prevista per il committente la possibilità di scegliere, nel capitolato delle finiture, tra più opzioni.

CARICO URBANISTICO

Volume o quantità di edifici costruiti o costruibili su una determinata parte di territorio.

CARTA BOLLATA

Costituisce uno dei modi di pagamento dell'imposta di bollo (vedi). Il suo utilizzo deve rispettare precise norme quali numero delle righe, rispetto dei margini, numero delle battute.

CARTA DI IDENTITÀ

Documento di identificazione personale rilasciato su richiesta, dal Sindaco, alle persone aventi residenza o dimora nel Comune, che abbiano compiuto il quindicesimo anno di età. È valida per 5 anni.

CARTE DI CREDITO

Documento non trasferibile che permette all'intestatario di effettuare pagamenti senza denaro contante.

CARTELLO

Consiste nell'intesa fra due o più imprenditori volta ad eliminare la reciproca concorrenza mediante la fissazione congiunta del prezzo di vendita dei propri beni o servizi ovvero con l'impegno reciproco di praticare prezzi non inferiori a determinati minimi. La stipula di tali convenzioni è disciplinata nel trattato C.E. e nella Legge 287/90.

CASA

Costruzione, edificio, suddiviso in vani realizzati su uno o più piani e adibiti ad abitazione.

CASA D'EPOCA

Immobile di pregio la cui costruzione risale ad epoca storica caratterizzata da architetture di particolare significato. Nella pratica l'espressione si usa anche per un palazzo vecchio ben rimesso a posto. Ad esempio una casa di ringhiera sui Navigli a Milano.

CASA RURALE

Abitazione di lavoratore agricolo con relative pertinenze necessarie per la coltivazione dei fondi. È considerata parte dei fondi ai sensi della determinazione dei principali tributi che la riguardano.

CASALE

Casolare rustico realizzato in una zona isolata, lontana dal centro. Il termine casale è ugualmente utilizzato per indicare un gruppo di poche case in campagna, c.d. agglomerato rurale.

CASCINA

Casa colonica o casolare, nonché azienda agricola destinata soprattutto alla produzione di latte.

CASTELLETTO

Il totale del credito complessivo che il cliente può ottenere sotto forma di sconto di cambiali derivanti da operazioni commerciali.

CASTELLO

Grande edificio risalente all'età medioevale e caratterizzato da mura e torri, spesso circondato da un fossato. Costituiva la tipica abitazione fortificata per il signore feudale.

CATASTO

Elenco generale di tutti i beni immobili, terreni o fabbricati, che ha lo scopo di censire gli stessi, nonché di determinarne la consistenza e la rendita mediante operazioni di descrizione, misurazione e stima. Di tali beni viene realizzata una rappresentazione grafica in mappe particellari. Gli atti del Catasto sono conservati negli Uffici Tecnici Erariali (UTE) che dipendono dal Ministero delle Finanze. Il Catasto è attualmente suddiviso in Nuovo Catasto Edilizio Urbano N.C.E.U. in cui sono censiti i singoli fabbricati urbani e le loro aree di pertinenze, e nel Nuovo Catasto Terreni (N.C.T.) in cui sono censiti i terreni ed i fabbricati rurali.

CATEGORIA CATASTALE

Gli edifici sono suddivisi in alcune grandi tipologie, a seconda del loro utilizzo e cioè A (abitazioni), B (edifici collettivi), C (magazzini, negozi, autorimesse), D (immobili utilizzati a scopo imprenditoria), E (immobili speciali). Nell'ambito di queste categorie sono operate ulteriori distinzioni, a seconda delle caratteristiche di pregio e di utilizzo dei vari tipi di immobile. Ad esempio, fra le abitazioni si distinguono nove categorie: con A1 si identificano gli immobili signorili, con A8 le ville e con A4 le abitazioni popolari. Ogni categoria è poi ulteriormente suddivisa in classi, che identificano la qualità e lo stato dell'immobile; in certi casi si può anche arrivare ad avere 20 classi per la stessa categoria, con fortissime oscillazione di valori.

CAUSA

Elemento essenziale del contratto che ne indica la funzione economico-sociale. Da non confondersi con lo scopo di ciascun negozio, né con il motivo, ossia l'impulso che induce il soggetto a concludere. L'illiceità della causa determina la nullità del contratto , ad es. il contratto in frode alla legge.

CAUSALITÀ

È il rapporto fra causa ed effetto. Un fatto può essere considerato causa di un evento se questo appare come la conseguenza prevedibile ed evitabile di quel fatto.

CAUZIONE

Consiste nel versamento in titoli o somme di denaro di proprietà del debitore a favore del creditore il quale può incamerarli in caso di inadempimento. È prevista sia nel processo civile che in quello penale.

CEMENTO ARMATO

I manufatti composti da cemento armato sono costituiti da strutture in conglomerato cementizio ed armature interne che assicurano la staticità dell'opera. Il progetto deve essere redatto da un ingegnere o architetto. L'inizio dell'esecuzione dei lavori deve essere portato a conoscenza dell'Ufficio tecnico regionale. Al termine dei lavori, le strutture in cemento armato dovranno essere sottoposte ad una verifica al fine di ottenere il certificato di collaudo statico, condizione essenziale per pio ottenere la licenza di abitabilità o di agibilità.

CERTIFICATO DI DESTINAZIONE D'USO

Certificato rilasciato dal Comune che attesta la destinazione d'uso di un immobile.

CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA O DI EDIFICABILITÀ

Documento rilasciato dal Comune competente su richiesta dell'interessato. Nel certificato sono indicate le prescrizioni urbanistiche relative all'area. Il Comune ha l'obbligo di rilasciare il certificato entro 60 giorni dalla domanda. Il certificato ha validità per un anno dalla data del rilascio. Deve essere allegato a pena di nullità agli atti di trasferimento di diritti reali immobiliari a titolo gratuito e oneroso (L.47/85).

CERTIFICATO DI PREVENZIONE INCENDI (CPI)

Certificato rilasciato dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco che attesta che l'attività sotto controllo è conforme alla norme vigenti in materia.

CERTIFICATO IMMOBILIARE

Quota di comproprietà di un immobile, rappresentata da un certificato emesso da una società proprietaria dell'immobile stesso.

CENSIMENTO IMMOBILE

Indagine statistica volta ad accertare l'esistenza e la consistenza degli immobili.

CENTRI PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE

Sono organismi finalizzati alla formazione del lavoratore e alla diffusione di nuove figure professionali.

CENTRO STORICO

Nucleo centrale dell'abitato del territorio comunale, caratterizzato da valori storici, artistici, ecc. Il piano regolatore individua il centro storico come zona "A", con una disciplina rivolta a fini di conservazione e tutela.

CERTEZZA DEL DIRITTO

Nucleo centrale dell'abitato del territorio comunale, caratterizzato da valori storici, artistici, ecc. Il piano regolatore individua il centro storico come zona "A", con una disciplina rivolta a fini di conservazione e tutela.

CESSIONE

L'atto negoziale attraverso il quale si realizza il trasferimento in capo ad un soggetto di un bene o di un servizio o la successione di un soggetto nella posizione giuridica di un altro soggetto.

CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO

Contratto di finanziamento per lavoratori dipendenti, caratterizzato da trattenute sulla busta paga per l'estinzione del prestito erogato.

CHIAVI IN MANO

Espressione utilizzata per indicare la consegna del bene, oggetto della compravendita, pronto all'uso. Il venditore, con questa clausola, predetermina il valore complessivo del bene all'atto della consegna, tenuto conto di ogni onere aggiuntivo.

CHIROGRAFARI

Sono i creditori che concorrono con egual diritto al loro soddisfacimento sui beni del debitore senza godere di particolari diritti di prelazione (art. 2741 c.c.).

CITAZIONE

Vedi atto di citazione.

CLAUSOLA

È un elemento del contratto; consiste in una manifestazione volitiva contenuta nel contratto, e dalla quale i contraenti si attendono gli effetti giuridici che si sono prefissi cioè le clausole sono inserite in base alla volontà delle parti; ma l'art. 1339 c.c. determina i casi in cui vi è la loro inserzione automatica, anche in sostituzione di quelle difformi apposte dalle parti.

CLAUSOLA ABUSIVA

Può essere giudicata tale una clausola vessatoria a detrimento di una delle parti di un contratto che non sia controbilanciata da un'altra clausola ad essa favorevole.

CLAUSOLA COMPROMISSORIA

È la clausola con la quale le parti stabiliscono nel contratto la soluzione delle controversie, nascenti dall'interpretazione o dall'esecuzione, del contratto sia devoluta ad un arbitro o collegio da arbitri normalmente composto da tre o cinque arbitri nominati da ciascuna delle parti e da uno di comune accordo tra loro. Deve risultare da atto scritto a pena di nullità.

CLAUSOLA DI ESCLUSIVA

Sono patti consentiti dal codice civile nei contratti di somministrazione.

CLAUSOLA DI ESONERO DA RESPONSABILITÀ

Ha la funzione di trasferire sull'altra parte, di norma il consumatore o l'utente, il rischio dell'impossibilità della prestazione dovuta a cause imputabili invece al debitore, e tali da non limitarlo od esonerarlo dalla responsabilità per inadempimento. È frequente nei contratti in serie, non è valida se esclude o limita preventivamente la responsabilità per colpa grave, e comunque se il dolo del debitore costituisce violazione di obblighi derivanti da disposizioni di ordine pubblico (art. 1229 c.c.).

CLAUSOLA DI GRADIMENTO

È un patto inserito nello statuto di una società allo scopo di limitare la cessione delle azioni societarie (vedi art. 2355 c.c.).

CLAUSOLA ISTAT

Clausola di indicizzazione il cui indice è (per intero o in percentuale) quello Istat del costo della vita per famiglie di operai e impiegati. Assai utilizzata nei contratti di locazione.

CLAUSOLA PENALE

È un patto col quale le parti concordano l'obbligo di pagare una determinata somma nel caso di inadempimento. La sua funzione è quella di quantificare preventivamente i danni.

CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA

È la clausola con la quale le parti prevedono la risoluzione del contratto in caso d'inadempimento di una delle parti, o una o più obbligazioni non siano adempiute alle modalità pattuite. La risoluzione del contratto non è immediata ma si verifica quando la parte non inadempiente comunichi all'altra parte che intende avvalersi della clausola esercitando il diritto potestativo acquisito.

CLAUSOLA VESSATORIA

È quella che prevede particolari oneri ad uno dei contraenti. Ai fini della loro efficacia esse devono essere approvate specificatamente per iscritto anche se contenute in condizioni generali di contratto o in contratti conclusi con moduli o formulari. Si tratta quindi di clausole che necessitano della cd. doppia firma; esse sono elencate tassativamente nel 2° comma dell'art. 1341 c.c. In particolare, nei contratti stipulati tra un professionista (ovvero una persona fisica o giuridica, che concluda il contratto nell'ambito dell'esercizio della propria attività imprenditoriale o professionale ad es.: contratti bancari, assicurativi, di utenze ENEL, Telecom, ecc.). Ed un consumatore, la L. 1996/52 prevede che le clausole inserite in detti contratti che siano vessatorie, non producano alcun effetto, quand'anche il consumatore le abbia sottoscritte a norma dell'art. 1341 c.c. Detta inefficacia che può essere rilevata anche d'ufficio, non comporta l'inefficacia della restante parte del contratto.

CLASSAMENTO

Individuazione della categoria catastale e della classe catastale di un immobile in base alle sue caratteristiche.

CLASSE CATASTALE

Suddivisione numerica interna alla categoria catastale. Rappresenta, all'interno di uno stesso tipo di immobile, un differente livello qualitativo. Tanto più il numero è basso (per esempio, 1), tanto più la classe è di pregio minore.

CLIENTELA

Sono i destinatari dei beni o servizi prodotti dall'impresa. È il rapporto tra i consumatori ed impresa dal quale dipende il profitto aziendale.

CIRCUITO DI SCAMBIO

Organizzazione internazionale che permette lo scambio di periodi di soggiorno tra proprietari di quote di multiproprietà. Le più importanti sono Rci e Interval International.

CO.N.SO.B.

Commissione Nazionale Società e Borsa. Organo che esercita un controllo pubblico sui soggetti abilitati all'esercizio di servizi di investimento, sulle società con azioni che siano quotate in borsa, sugli enti che esercitano, in modo esclusivo o principale, attività commerciali i cui titoli siano quotati in borsa nonché sugli operatori finanziari. La sua funzione è quella di tutelare i risparmiatori e di promuovere l'attività del mercato azionario. La CO.N.SO.B. ha altresì il compito di regolamentare il capitale minimo delle società di gestione e le attività connesse e strumentali che le stesse possono svolgere. Tra i suoi poteri vi è anche quello di iniziativa per l'istituzione di una nuova Borsa (vedi) che sarà disposta, su proposta del Ministero del Tesoro, con decreto del Presidente della Repubblica. La Commissione è composta da un organo collegiale costituito da un presidente e da quattro membri, nominati con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri. I componenti della commissione durano in carica 5 anni, possono essere rieletti per una sola volta, e non è loro consentito svolgere nessuna altra attività.

COABITAZIONE

Abitare insieme. Consiste nella convivenza di due o più soggetti sotto lo stesso tetto.

COADIUVANTE FAMILIARE

Colui che partecipa in maniera continuativa all'attività lavorativa nell'impresa familiare. L'art. 230 bis c.c. al terzo comma fa rientrare in tale figura il coniuge, i parenti entro il terzo grado, gli affini entro il secondo. Ha diritto alla partecipazione agli utili e agli incrementi dell'impresa in proporzione al lavoro prestato.

COASSICURAZIONE

La più comune la coassicurazione indiretta: quando lo stesso danno è coperto da diverse polizze assicurative (per esempio, una globale fabbricati condominiale e una individuale del condomino). Allora l'assicurato deve dare avviso a tutte le assicurazioni del danno (art. 1910 c.c.). Sarà rimborsato solo per il danno stesso (non otterrà di più), in misura proporzionale alla copertura fornita da ciascuna assicurazione. Vi è poi la coassicurazione diretta, quando diverse compagnie partecipano alla stessa polizza.

CODICE DEONTOLOGICO

Vedi deontologia professionale.

CODICE DI COMPORTAMENTO

Sono principi che costituiscono degli obblighi di diligenza, lealtà e imparzialità della prestazione.

COMUNIONE

Indica la contitolarità di diritti reali spettanti a più soggetti. Ogni contitolare ha diritto ad una quota che in particolare nella comunione pro indiviso, non attribuisce una porzione determinata, ma indica il quantum del potere sulla cosa finché dura la comunione. Essa rappresenta la misura del diritto in sede di divisione. La comunione può essere: volontaria (per accordo tra i partecipanti); forzosa (es. un muro quando è stato costruito senza rispettare le distanze); incidentale (successoria tra più eredi). Si scioglie in seguito ad un atto di divisione, che può consistere nella spartizione del bene, o nella ripartizione della somma ricavata dalla vendita. La comunione può riguardare oltre il diritto di proprietà (comproprietà), anche altri diritti reali.

COMUNIONE FRA CONIUGI

È il regime legale dei beni acquistati dal marito e dalla moglie durante il matrimonio.

COMUNIONE CONVENZIONALE

Èun regime patrimoniale dei coniugi, i quali possono mediante un'apposita convenzione redatta per atto pubblico dal notaio, stabilire una forma di comunione dei beni, diversa dalla comunione legale corrispondente alla volontà dei coniugi relativamente alle categorie di beni su cui cade. Nella disciplina è soggetta alle norme sulla comunione ordinaria. La convenzione deve essere annotata a margine dell'atto di matrimonio e si tratta di pubblicità costitutiva.

COMUNIONE LEGALE

Èun regime patrimoniale dei coniugi, che deriva legalmente dal matrimonio come un effetto automatico, ad eccezione che i coniugi espressamente la escludano con una dichiarazione resa all'atto del matrimonio, o successivamente mediante una convenzione di separazione dei beni. È anche denominata comunione degli acquisti perché riguarda principalmente gli acquisti compiuti dai coniugi in costanza di matrimonio, per i quali vale una sorta di presunzione di comunione, ovvero si presume che se un coniuge coniugato in regime di comunione dei beni compra un bene, l'acquisto sia in comunione con l'altro coniuge, (anche se questi non partecipa all'atto). Sono esclusi dalla comunione legale i beni personali, cioè quelli che erano già di proprietà del singolo coniuge prima del matrimonio, o che provengono da successione ereditaria, anche se successivamente al matrimonio, i beni di uso strettamente personale, o destinati all'esercizio della professione del coniuge, o derivanti dal risarcimento di un danno, o acquistati con denaro proveniente da beni personali. La comunione dei beni è disciplinata da norme particolari per quanto riguarda l'amministrazione e gli atti di disposizione (artt. 177 c.c. e segg.), si scioglie in seguito a morte, fallimento, separazione, divorzio, o annullamento del matrimonio, o mutamento convenzionale del regime. Dopo lo scioglimento si applicano le norme sulla comunione ordinaria.

COMMISSIONE TRIBUTARIA

Organi provinciali per la risoluzione delle controversie tra contribuenti e Fisco. Si articolano in commissioni tributarie di primo e secondo grado e in commissione tributaria centrale (in via di abolizione). L'ulteriore ricorso è al Consiglio di Stato.

COMMITTENTE

Chi affida all'appaltatore l'incarico di effettuare opere edilizie o di gestione degli impianti.

COMODANTE

Chi dà un bene in uso gratuito.

COMODATARIO

Chi riceve un bene in uso gratuito.

COMODATO CONCESSIONE A TITOLO GRATUITO DELL'USO DI UN BENE

In campo immobiliare si applica in genere quando si vuole ufficializzare che una casa di proprietà viene abitata da un familiare, ottenendo in questo modo vantaggi fiscali su Irpef e Ici. Ci sono due differenze fondamentali con la locazione: 1) la gratuità del contratto; 2) la durata, che può essere interrotta non appena il legittimo proprietario intenda utilizzare per sé l'immobile. È prevista la possibilità che il comodatario paghi le spese vive.

COMPROMESSO

Termine impropriamente utilizzato per indicare il contratto preliminare nelle compravendite immobiliari. Prevede la promessa del venditore a cedere l'immobile al futuro compratore a determinate condizioni.

COMPROPRIETÀ

Proprietà indivisa o divisa in percentuali di un bene.

COMUNIONE

Proprietà indivisa di un bene.

CONCESSIONE EDILIZIA

Assenso esplicito del Sindaco a un progetto di costruzione o ristrutturazione edilizia. In genere è oneroso, nel senso che impone il pagamento di oneri di concessione (e anche di urbanizzazione). Qualsiasi difformità dalla concessione costituisce abuso edilizio. Un'abitazione con abusi non sanati non può essere venduta. Con l'entrata in vigore del testo unico dell'edilizia, muterà il nome in "permesso a costruire".

CONDIZIONE RISOLUTIVA

Condizione alla quale un contratto si considera rescisso o risolto.

CONDIZIONE SOSPENSIVA

Condizione alla quale si subordina la realizzazione di un contratto.

CONDOMINIO

Nel linguaggio comune, edificio a più piani con diversi appartamenti. In quello giuridico, comunione necessaria delle parti comuni di un edificio, in genere a struttura verticale, tra i condomini comproprietari. A differenza della comunione propriamente detta, prevede l'esistenza anche di parti a proprietà esclusiva.

CONDONO EDILIZIO

Se ci sono difformità tra la planimetria originariamente depositata in catasto e quella attuale vi sono due possibilità o si tratta di semplici irregolarità formali sanabili con una semplice segnalazione in catasto o invece si tratta di irregolarità sostanziali, che violando leggi e regolamenti urbanistici andavano "sanate" mediante il condono edilizio. Non è possibile vendere una casa non condonata.

CONDUTTORE

Detto anche locatario o inquilino, è colui che riceve in godimento un immobile in cambio di un corrispettivo (canone).

CONFEDILIZIA

Importante associazione dei proprietari edilizi.

CONGUAGLIO

Saldo a compensazione tra debiti e crediti di due soggetti. In campo fiscale si tratta del saldo delle imposte dovute, dedotti i crediti di imposta, gli acconti versati e le ritenute.

CONSEGNA

Immissione nel possesso di un immobile nelle compravendite e nelle locazioni. In caso di compravendita può avvenire anche prima del trasferimento di proprietà.

CONSERVATORIA DEI REGISTRI IMMOBILIARI

Ufficio attualmente dipendente dal Registro, dove si effettuano le trascrizioni dei diritti di proprietà immobiliari, le iscrizioni delle ipoteche e la registrazione di altri atti (per esempio le locazioni immobiliari).

CONSIGLIO DI CONDOMINIO

Organismo previsto da molti regolamenti di condominio, con funzioni consultive. È composto in genere dai condomini più disponibili ed attivi.

CONSISTENZA CATASTALE

Parametro catastale di moltiplicazione per valutare l'ampiezza di una unità immobiliare e potergli assegnare, data una certa tariffa, una rendita. Attualmente per gli appartamenti e uffici è espressa in vani catastali, ma è previsto il ricorso ai metri quadrati catastali, come per gli altri immobili.

CONSOLIDAZIONE DELL'USUFRUTTO CON LA NUDA PROPRIETÀ

Riunione in capo a una stessa persona della nuda proprietà e dell'usufrutto di un bene.

CONSUETUDINE

Comportamento che può divenire fonte di diritto , quando non è regolato da norme scritte, purché sia abituale, costante e uniforme in una determinata comunità. Può richiedersi che venga accertato in appositi elenchi depositati presso le camere di commercio.

CONTRATTO

Accordo tra due o più parti per costituire, estinguere o regolare un rapporto con carattere patrimoniale.

CONTRATTO (O PRELIMINARE) PER PERSONA DA NOMINARE

Acquisto o promessa di acquisto per sé o per persona da nominare in seguito.

CONTRATTO PRELIMINARE

Contratto con cui le parti si obbligano alla conclusione di un futuro contratto definitivo. Deve contenere tutte le determinazioni essenziali per la stipulazione del contratto definitivo.

CONVENZIONE EDILIZIA

Prevista dalla legge 865/71 e dalla legge 10/77 regola le condizioni di produzione, di vendita e di utilizzo degli interventi, sia di nuova costruzione sia di recupero; si tratta in sostanza di una possibilità per i privati di procedere nell'iniziativa con un esonero parziale dal pagamento degli oneri di concessione in cambio dell'accettazione dei vincoli introdotti dalla convenzione.

CONVENZIONE URBANISTICA

Contratto fra le due parti in cui l'amministrazione pubblica, in cambio dell'autorizzazione a realizzare il progetto proposto dal privato, richiede la realizzazione allo stesso di opere che, nella prassi usuale di urbanizzazione, non sarebbero di sua competenza. A partire dalla metà degli anni sessanta le convenzioni sono regolate dalla legge.

COOPERATIVA

Gruppo di soci che con pari diritti e doveri si fanno promotori di un'iniziativa imprenditoriale. In campo immobiliare formare una cooperativa significa unirsi per costruire direttamente una casa. Il minimo dei soci per dare vita a una cooperativa è 18.
Cooperativa edilizia a proprietà divisa Società priva di fine di lucro con lo scopo di costruire o acquistare alloggi per assegnarli ai soci. Gli alloggi vengono assegnati ai soci in proprietà indivisa, in genere sotto forma condominiale.

COOPERATIVA EDILIZIA A PROPRIETÀ

indivisa Società priva di fine di lucro con lo scopo di costruire o acquistare alloggi per assegnarli ai soci. Gli alloggi vengono assegnati ai soci solo in godimento e restano di proprietà della cooperativa.

CONSERVATORIA DEL REGISTRO

Ufficio dove si conservano e si aggiornano i documenti che attestano i passaggi di proprietà e diritti sugli immobili.

CUCINA ABITABILE

È tale quando vi possono mangiare almeno 4 persone. Il locale quindi deve avere superficie non inferiore ai 10 metri quadrati. Il tinello è una cucina abitabile direttamente comunicante con una sala; se di piccole dimensioni si chiama semplicemente angolo cottura.

CURATORE

Colui il quale esercita la curatela attraverso l'integrazione di una capacità giuridica. Esercita prevalentemente una funzione di assistenza, intervenendo nello svolgimento degli atti di natura patrimoniale posti in essere dall'incapace, e che eccedano l'ordinaria amministrazione.

CURATORE FALLIMENTARE

Organo principale della procedura fallimentare, il cui compito consiste nell'amministrazione dei beni del fallito. Esso è nello svolgimento delle sue funzioni un pubblico ufficiale, e una volta in possesso del patrimonio del fallito ne diventa custode (vedi). Il curatore fallimentare compie, senza necessità di particolari permessi, tutti gli atti di ordinaria amministrazione mentre per quelli di straordinaria amministrazione dovrà ottenere a seconda dei casi l'autorizzazione del giudice delegato ovvero del Tribunale.

CUSTODE

Persona nominata dal giudice, che assume la responsabilità di conservare e di amministrare le cose pignorate o sequestrate. Ha diritto ad un compenso per l'attività svolta. È tenuto ad esercitare la custodia con la diligenza del buon padre di famiglia, altrimenti è tenuto al risarcimento dei danni.


D

DANNEGGIAMENTO

Reato contro il patrimonio mediante violenza alle cose. Danneggia colui che distrugge, deteriora, disperde o rende del tutto od in parte inservibili cose mobili o immobili altrui.

DANTE CAUSA

Soggetto di cui viene trasmesso ad altri un diritto, sia per contratto sia mortis causa.

DATA

Si indica uno specifico spazio temporale. Essa è costituita da giorno, mese, anno e talvolta anche dall'ora. Nelle scritture private ed in altri atti e documenti è un requisito essenziale per l'efficacia degli stessi (cd. data certa) e vale a rendere il contratto opponibile ai terzi.

DE CUIUS

Termine latino utilizzato per indicare la persona deceduta dalla quale ha tratto origine la successione ereditaria.

DEBITO

Il termine debito indica l'obbligo di un soggetto di pagare una somma di denaro o di eseguire una prestazione nei confronti di un altro soggetto.

DEBITORE

È colui che ha contratto un debito (vedi). È tenuto all'adempimento nei confronti del creditore con cui risponde con tutti i suoi beni presenti e futuri.

DECADENZA

Consiste nella perdita di un diritto per non averlo esercitato nel tempo stabilito.

DECORO DELL'EDIFICIO

Armonia architettonica dell'aspetto esterno dell'edificio, che è considerato bene tutelabile nei rapporti di condominio.

DECRETO DI ESPROPRIO

Atto di pubblica autorità competente con cui si decide l'espropriazione di una proprietà privata per pubblica utilità.

DEDUZIONE (O ONERE DEDUCIBILE)

Somma che è possibile scalare dall'imponibile fiscale, prima di determinare l'imposta. Ha effetti meno favorevoli per il contribuente della detrazione.

DELEGA

Atto di conferimento di poteri a terzi

DENUNCIA SINISTRO

Comunicazione alla compagnia assicuratrice dell'evento dannoso, da inviare nei modi e termini previsti dal contratto di assicurazione.

DENUNZIA ALLA P.S. O DENUNZIA ANTITERRORISMO

Obbligo dei proprietari di immobili di denunciare entro 48 ore i contratti di vendita o locazione alla Pubblica Sicurezza. Chiamata anche modulo di cessione di fabbricato.

DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

L'insieme dei principi e delle norme di carattere giuridico e morale che il professionista appartenente ad un determinato ordine professionale deve osservare nell'esercizio delle propria attività. Le fonti delle norme sono: la legge, la consuetudine, i regolamenti interni ai consigli dell'ordine dei professionisti.

DEPOSITO CAUZIONALE

Somma versata a garanzia. Nella locazione la versa l'inquilino per garantire la buona conservazione della casa.

DESTINAZIONE DEL BUON PADRE DI FAMIGLIA

È un modo di acquisto della servitù (vedi) a titolo originario.

DESTINAZIONE D'USO

Concetto privatistico utilizzato anche in campo amministrativo per individuare l'ambito di utilizzo di un immobile o altro bene o attività produttiva.

DETRAZIONE (O ONERE DETRAIBILE)

Somma in denaro o percentuale di un costo che si può detrarre da un tributo. Si distingue dalla deduzione, che è una somma che si toglie dall'imponibile.

DIA

Dichiarazione di inizio attività. Documento redatto da un professionista abilitato che descrive i lavori ( manutenzione straordinaria, restauro o recupero conservativo, ristrutturazione o nuova costruzione) da effettuarsi in un immobile.

DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ

Atto che costituisce il presupposto per l'espropriazione di beni privati necessari alla realizzazione di un progetto pubblico. Talvolta, la dichiarazione di pubblica utilità è automatica, con l'approvazione del progetto dell'opera pubblica: tale automatismo è previsto espressamente da leggi speciali in relazione a determinate opere.

DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE

Dichiarazione che debbono presentare gli eredi alla morte della persona da cui ereditano. Secondo le recenti norme deve essere presentata solo nel caso in cui nell'eredità siano inclusi beni immobili situati nel territorio italiano e diritti immobiliari su questi. Gli eredi e i legatari che abbiano presentato la dichiarazione di successione sono esonerati dall'obbligo della dichiarazione ai fini dell'imposta comunale sugli immobili (ICI).

DICHIARAZIONE ICI

Dichiarazione di variazione della consistenza, del tipo di uso (prima o seconda casa, ad esempio) o della proprietà di un immobile da effettuarsi entro i termini della dichiarazione dei redditi dell'anno successivo a cui è avvenuta la variazione.

DIRETTORE DEI LAVORI

Nei rapporti di appalto è il tecnico incaricato dal committente di verificare le opere eseguite dall'appaltatore.

DIRITTI REALI

Categoria di diritti assoluti che attribuiscono al titolare una potestà immediata su un bene, e quindi la facoltà di agire di un soggetto sopra un bene per la soddisfazione di un proprio interesse. Si distinguono in diritti reali di godimento e di garanzia. Diritto reale per eccellenza è la proprietà che consiste nella più ampia potestà di godere e disporre della cosa. Altri diritti reali su cosa altrui sono l'usufrutto, l'uso, l'abitazione, la servitù, la superficie, l'enfiteusi. I diritti reali di garanzia invece assicurano il soddisfacimento di un credito senza attribuire il godimento della cosa. Essi sono il pegno su beni mobili e l'ipoteca su beni immobili.

DIRITTO DI ABITAZIONE

Diritto non cedibile di abitare un alloggio, per il soddisfacimento dei bisogni abitativi propri e della famiglia (art. 1022 cod. civ.).

DIRITTO DI PRELAZIONE

Diritto di acquistare a preferenza di altri, e allo stesso prezzo, nell'ipotesi che il titolare del bene voglia venderlo. Il diritto di rappresentazione, il diritto degli eredi di un erede premorto al de cuius, o incapace di succedere, o indegno di succedere, o rinunziante, a subentrare al suo posto.

DIRITTO DI SUPERFICIE

Diritto a costruire o mantenere sul suolo altrui una costruzione senza però acquisire anche la proprietà del terreno su cui è edificato. Dura in genere fino a 99 anni. In pratica è come una locazione a lunghissimo termine per cui si sia versato in anticipo un canone complessivo. Per il diritto italiano infatti un edificio è di proprietà di chi è titolare del terreno.

DISDETTA

Atto unilaterale con il quale si manifesta la volontà di recedere da un contratto impedendone la rinnovazione; ha effetto dal momento in cui è conosciuto dal destinatario (atto recettizio).

DISDETTA DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE

Artt. 27, 28, 29 L. 392/78, è l'atto con il quale le parti hanno facoltà di evitare il rinnovo tacito del contratto che, altrimenti, in genere, si verifica automaticamente. Nella locazione ad uso abitativo deve essere comunicata entro 6 mesi dalla data di scadenza del contratto; nella locazione ad uso commerciale, entro un anno dalla data di scadenza. Si precisa che, in tal caso, la prima scadenza (quattro, sei o nove anni) è prorogata di diritto, ovvero, non è ammessa la disdetta da parte del locatore, salvo nei casi previsti dalla legge (ristrutturazione dell'immobile, necessità di utilizzo da parte dello stesso proprietario locatore, ecc.). La disdetta del conduttore è invece ammessa in qualsiasi momento, quando ricorrono gravi motivi. Essa deve essere comunicata con preavviso di almeno sei mesi a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Inoltre è facoltà delle parti prevedere che il conduttore possa recedere dal contratto in qualsiasi momento, anche senza gravi motivi dando preavviso di sei mesi.

DISIMPEGNO

Piccolo locale con la funzione principale di dare accesso ad altri locali.

DONAZIONE

Contratto con il quale si compie un atto di liberalità, ovvero una parte arricchisce l'altra a titolo gratuito disponendo a favore di questa di un suo diritto od assumendo verso la stessa una determinata obbligazione. È un negozio a titolo gratuito per il quale è necessario ad substantiam che l'atto sia ricevuto da un notaio in forma di atto pubblico, e alla presenza di due testimoni. La forma è richiesta a prescindere dalla natura del bene, sia mobile che immobile. È nulla la donazione di beni futuri, ciò al fine di porre un freno all'eccessiva prodigalità. Nella pratica è frequente la donazione con riserva di usufrutto delle cose donate a favore proprio o di altri, specie nei casi in cui rappresenta un'anticipazione di eredità, ad es. in favore dei discendenti. La donazione può essere revocata come nei casi previsti dall'artt. 800 c.c. e segg., cioè per ingratitudine e per sopravvenienza di figli. La disciplina legislativa è strettamente connessa e collegata alle norme di diritto successorio (vedi collazione e imputazione ex se, azione di riduzione).


E

ECCEZIONE

Mezzo di difesa processuale con cui si chiede che le domande della controparte non vengano accolte. Ci sono eccezioni rilevabili d'ufficio (es. incompetenza per materia) ed altre deducibili solo dalle parti (es. eccezione per prescrizione).

ECCEZIONE D'INADEMPIMENTO

Consiste nel legittimo rifiuto di adempiere nei confronti dell'altro contraente già inadempiente. Non risolve il contratto (vedi) né libera il debitore. Serve a sospendere l'obbligazione di eseguire la propria prestazione sino a quando non sia cessato l'inadempimento dell'altro contraente, ed impedisce l'operatività della clausola risolutiva espressa (vedi).

EDIFICAZIONE DEI SUOLI

Disciplinata della Legge n. 10/77, conosciuta come "Legge Bucalossi" posta in essere per risolvere i problemi nell'interpretazione e nella applicazione della Legge generale sull'urbanistica (Legge n. 1150/42 e della cosiddetta Legge ponte n. 765/67). La Legge n. 10/77 cercò di ovviare i suddetti problemi introducendo il principio della onerosità della concessione edilizia e aumentando le sanzioni per l'abusivismo edilizio.

EDILIZIA CONVENZIONATA

Riguarda gli interventi di edilizia abitativa per i quali è prevista l'esenzione del contributo sul costo di costruzione.

EDILIZIA ANTISISMICA

L'edilizia sottoposta a prescrizioni tecniche particolari e ad un regime di controllo, allo scopo di prevenire possibili catastrofi e garantire la sicurezza degli abitanti. L'attività costruttiva è subordinata al rilascio di una preventiva autorizzazione da parte del Genio Civile che si aggiunge alla concessione edilizia di competenza del Sindaco.

EFFICACIA

Capacità di un fatto, atto, negozio giuridico di produrre gli effetti per cui viene compiuto.

ENASARCO

Ente Nazionale di Assistenza Agenti e Rappresentanti di Commercio. Ente di diritto privato, eroga ed integra prestazioni assicurative di invalidità agli agenti iscritti a ruolo, registro tenuto dalle camere di commercio di ogni provincia.

ENFITEUSI

Diritto reale per il quale il concessionario gode di un fondo altrui, in perpetuo o per almeno vent'anni, con l'obbligo di migliorarlo e di pagare un canone al concedente. Può sorgere per usucapione, per testamento, per contratto scritto.

EQUILIBRIO CONTRATTUALE

Il valore delle prestazioni è oggi ritenuto rilevante dalla giurisprudenza, e fra esse non deve sussistere una evidente sproporzione al momento della conclusione del contratto.

EQUITÀ

Sentimento naturale di giustizia adottato come criterio etico-giuridico per attenuare la rigidezza della legislazione in particolari circostanze; criterio valutativo svincolato da riferimenti legali cui il giudice può in certi casi ricorrere.

EQUO INDENNIZZO

Somma di denaro dovuta al proprietario di un bene sottoposto a espropriazione coattiva per pubblica utilità.

EREDE

Successore a titolo universale per legge o per testamento che abbia accettato l'eredità.

EREDITÀ

Per eredità si intende la trasmissione del patrimonio facente capo al de cuis, ad una o più persona fisiche o giuridiche.

ESECUZIONE

Vendita coatta (cioè fatta per forza di legge e non per volontà del proprietario) di un immobile dato in garanzia di un debito.

ESCLUSIVA (PATTO DI)

Clausola che le parti inseriscono nel contratto al fine di vincolare una di esse a compiere una determinata prestazione. Possono accedere a tale patto il contratto di somministrazione e quello di agenzia. La violazione di tale patto comporta un inadempimento contrattuale cui consegue l'obbligo di risarcire il danno.

ESPERTI

Professionisti iscritti regolarmente all'albo professionale.

ESPROPRIAZIONE

L'azione attraverso la quale un soggetto viene privato di una sua proprietà per scopi di pubblico interesse ovvero in esecuzione di una sentenza, contro indennizzo.

ESPROPRIAZIONE FORZATA

Procedimento esecutivo diretto a sottrarre coattivamente al debitore beni facenti parte del suo patrimonio ed a convertirli in denaro al fine di soddisfare i creditori. Può essere mobiliare o immobiliare. È immobiliare quando ha per oggetto diritti reali immobiliari. Viene inoltrata presso la cancelleria esecuzioni del Tribunale del luogo in cui è situato l'immobile da espropriare, mediante l'atto di pignoramento immobiliare che deve anche essere trascritto nella competente conservatoria registri immobiliari a fini pubblicitari. La procedura è finalizzata alla vendita all'incanto del bene e alla distribuzione ai creditori della somma ricavata. È ammesso intervento nella stessa procedura anche da parte di più creditori. L'espropriazione mobiliare ha ad oggetto beni mobili o crediti. Può essere promossa presso il debitore o presso terzi.

ESTINZIONE

E´ la perdita di una posizione giuridica vantaggiosa o svantaggiosa.

EURIBOR

Euro Interbank Offered Rate. Costo giornaliero del denaro per le transazioni interbancarie a breve termine, Indica il tasso a cui le banche regolano le loro transazioni in Euro. È di gran lunga il parametro più adoperato per calcolare le variazioni dei tassi dei mutui.

EURIRS

Parametro di indicizzazione utilizzato dalle banche per decidere l'interesse dei mutui ipotecari a tasso fisso offerti sul mercato. È diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell'Unione Europea realizzano l'Interest Rate Swap (vedi I.R.S.).

EVASIONE FISCALE

reato penale che si verifica quando il contribuente tenuto al pagamento delle imposte si sottrae in tutto o in parte all'obbligo tributario.

EVIZIONE

Azione giuridica con cui si riesce a rivendicare la proprietà di una cosa (per esempio, un immobile) detenuta da altri . Con garanzia dell'evizione, si intende, nella compravendita, il fatto che il venditore garantisce l'acquirente dall'evizione. La garanzia consiste nella restituzione del prezzo e delle spese affrontate, nonché nel risarcimento del danno.


F

FALLIMENTO

È la dichiarazione dello stato di insolvenza di un imprenditore, ossia l'impossibilità di soddisfare regolarmente gli impegni assunti. Effetto del fallimento è lo spossessamento cioè la perdita della disponibilità e dell'amministrazione dei beni del fallito ed il passaggio dell'amministrazione al curatore.

FALSA PERIZIA O INTERPRETAZIONE

Risponde di tale reato il perito o l'interprete che dà parere o interpretazioni mendaci o afferma fatti non conformi al vero.

FAMILIARI

Dal punto di vista fiscale (per esempio, ai sensi delle detrazioni sull'Irpef), con familiari si intendono il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado. In concreto, rientrano genitori, nonni, figli, nipoti, fratelli, zii, figli dei fratelli, suoceri , genitori dei suoceri, cognati (in linea maschile, quella femminile è ovviamente identica).

FATTISPECIE

Sta ad indicare il caso concreto che forma oggetto di una questione. Si ha quindi la fattispecie legale, che è la situazione-tipo prevista da una norma giuridica.

FEDERAMMINISTRATORI

Federazione nazionale degli amministratori condominiali e immobiliari

F.I.A.I.P.

Federazione italiana agenti immobiliari professionali. Organizzazione di categoria degli agenti immobiliari aderente a Confedilizia.

FIDEJUSSIONE

È l'atto con cui un soggetto (fideiussore o garante), obbligandosi personalmente verso il creditore(debitore), garantisce l'adempimento di una obbligazione altrui. La garanzia è personale perché il creditore può soddisfarsi sopra il patrimonio di una persona diversa dal debitore. Pagando, il fideiussore diviene a sua volta creditore del debitore.

FIDO BANCARIO

Linea di credito che una banca concede ad un cliente. È diverso dal prestito perché ha la facoltà di utilizzare un fondo nel rispetto delle modalità concordate.

FIDUCIA

Elemento atto ad integrare la causa del negozio nel quale viene applicata, allo scopo di realizzare un'ulteriore effetto giuridico indirettamente voluto. In tal senso la fiducia determina una modifica della funzione tipica dell'atto stesso.

F.I.M.A.A.

Federazione italiana mediatori agenti d'affari. Organizzazione di categoria degli agenti immobiliari aderente a Confcommercio.

FINANZIAMENTI AGEVOLATI

Somme di denaro concesse dallo Stato o dalle Regioni a favore dei cittadini e imprenditori privati al fine di incentivare l'acquisto della prima casa, lo sviluppo delle aziende, ecc.

FOGLIO DI MAPPA

Rappresentazione grafica di porzione di territorio ai fini catastali, dove sono inserite le forme geometriche delle particelle catastali, indicando per ciascuna il numero di riferimento, detto mappale.

FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE

Costituiscono uno strumento di investimento finanziario. Hanno la funzione di agevolare l'afflusso del risparmio verso titoli finanziari, interponendosi fra gli investitori e gli emittenti dei titoli. I fondi sono gestiti da società di gestione che hanno la funzione di investire in titoli ed in altre attività finanziarie le somme versate dai partecipanti.

FONDO PATRIMONIALE

Convenzione relativa al regime patrimoniale dei coniugi con la quale ciascuno o entrambi i coniugi destinano determinati beni, mobili o immobili ai bisogni della famiglia art. 167 c.c.. È richiesto l'atto pubblico trascritto e annotato a margine dell'atto di matrimonio. I beni del fondo patrimoniale sono aggredibili esclusivamente per soddisfare obbligazioni contratte nell'interesse della famiglia.

FONTI DEL DIRITTO

Con tale termine si indica, in senso lato, i fatti di produzione giuridica, cioè i fatti dai quali scaturisce il diritto.

FORMULARI

(art. 1342 c.c.) schemi contrattuali standard per la stesura di atti e contratti, predisposti dal proponente.

FORO

è il luogo dove l'Autorità Giudiziaria esercita la propria attività, individua il Giudice competente per territorio a decidere una determinata controversia.

FORZA MAGGIORE

È l'impossibilità sopravvenuta che impedisce di effettuare la prestazione, ossia la prestazione è divenuta impossibile senza colpa del debitore.

FRANCHISING

Affiliazione commerciale. È un contratto con cui un'impresa concede a un'altra impresa la possibilità, in cambio di un canone, di sfruttare il suo marchio e il suo know how. È molto diffuso nel settore delle agenzie immobiliari.

FRAZIONAMENTO

Operazione tecnico-catastale da richiedersi con apposito progetto all'UTE (ufficio tecnico erariale) competente per la sua approvazione. Ha lo scopo d'individuare due o più particelle catastali derivanti da un unico originario mappale che pertanto viene suddiviso in parti più piccole dando luogo a nuove entità. Il frazionamento deve essere allegato in originale agli atti pubblici che hanno per oggetto trasferimento o costituzione di diritti reali su particelle in esso contenute.

FRAZIONAMENTO DI UN MUTUO

È il caso di un mutuo erogato dalla banca in più quote. È un sistema di erogazione che riguarda grandi stabili costituiti da più unità abitative, in costruzione, ricostruzione o ristrutturazione. Il frazionamento può essere: orizzontale: quando il mutuatario presenta un unico prospetto di suddivisione tra le varie unità abitative; verticale: quando il mutuatario richiede erogazioni in diverse tipologie, in differenti valute, con diversi tipi di tasso (variabile e fisso), con diverse periodicità di rimborso (mensile, trimestrale e semestrale). Questo tipo di frazionamento permette al costruttore di offrire agli acquirenti degli alloggi una più ampia scelta di accollo mutuo.

FRODE

Inganno che tende a ledere un altrui diritto. Può essere fiscale quando commette tale reato chi al fine di evadere imposte sui redditi o l'IVA allega documenti contraffatti o alterati, distrugge od occulta scritture contabili e documenti di cui è obbligatoria la conservazione, emette o usa fatture per operazioni in tutto o in parte inesistenti o indica importo superiore al reale. Oppure può essere informatica quando chi alterando in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico e telematico o intervenendo senza diritto con qualsiasi modalità su dati, informazioni o programmi contenuti in un sistema informatico o telematico o ad esso pertinenti, procura a sé un ingiusto profitto con altrui danno. È sanzionata con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da un milione a due milioni.

FRUTTI

I frutti sono beni che provengono da un altro bene come corrispettivo del godimento che ne venga concesso ad altri.

FUORI PIAZZA

Effetti quali: cambiale, assegno bancario, ecc. presentati all'incasso in una località diversa da quella emessa in cui sono stati emessi.


G

GARANTE/FIDEIUSSORE

Colui che offre la fideiussione per il debitore.

GARANZIA

Tutela accordata dalla legge al creditore per una maggiore sicurezza nel soddisfacimento dei suoi diritti.

GARANZIA PER EVIZIONE

È l'insieme degli obblighi che incombono al venditore. L'evizione è la garanzia che la cosa venduta non appartiene ad altri che la possano rivendicare. L'evizione si verifica quando risulta che la proprietà della cosa venduta spetta ad un terzo.

GARANZIA PER I VIZI (della cosa)

La garanzia per i vizi concerne l'immunità della cosa da difetti che la rendono inidonea all'uso o ne diminuiscono in modo apprezzabile il valore.

GARANZIA PER VIZI

Nei contratti di compravendita, è la garanzia che il fabbricato sia indenne da difetti che lo rendano inadatto all'uso o ne diminuiscano sensibilmente il valore.

GARANZIA PERSONALE

È l'atto con cui un soggetto, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l'adempimento di una obbligazione altrui. La garanzia è personale perché il creditore può soddisfarsi sopra il patrimonio di una persona diversa dal debitore.

GARANZIA REALE

Ipoteca e pegno sono esempi di garanzie reali. L'ipoteca è un diritto di garanzia che attribuisce al creditore, in caso di insolvenza del debitore, il potere di espropriare il bene sul quale l'ipoteca è stata iscritta e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dalla vendita. Il pegno è anch'esso un diritto reale che il debitore o un terzo concede al creditore su una cosa mobile a garanzia di un credito. Nel pegno il possesso della cosa passa al creditore.

GAZZETTA UFFICIALE

Giornale ufficiale dello Stato Italiano sul quale vengono pubblicate tutte le Leggi, i decreti, gli annunci e gli avvisi prescritti dalle Leggi e dai regolamenti; ed è stabilito il dies a quo (giorno d'inizio in cui decorre un termine) della loro vigenza, che di regola è il 15° giorno successivo dalla pubblicazione.

GIRATA

Consiste in una dichiarazione posta su un titolo di credito all'ordine con la quale il portatore del titolo (girante) ordina al debitore di effettuare il pagamento del titolo stesso ad un altro soggetto detto giratario. Costituisce una forma di delegazione di pagamento.

GRADO IPOTECARIO

In base alla data dell'iscrizione si crea l'ordine di preferenza tra le varie ipoteche. Ogni iscrizione riceve un numero d'ordine; si determina in questo modo il grado dell'ipoteca che ha una importanza fondamentale poiché indica chi dovrà soddisfarsi per primo in caso di espropriazione.


H

HINTERLAND

Zona circostante una grande città, spesso (ma non sempre) con edificazioni di scarso pregio.


I

I.C.I.

Imposta Comunale Immobili. A carico del proprietario è l'imposta che grava sugli immobili. Il pagamento può essere effettuato in due rate, la prima nel periodo dal 1 al 30 giugno per l'acconto pari al 50% e la seconda dal 1 al 20 dicembre per il saldo. L'aliquota varia in funzione dei Comuni, mentre l'imponibile è rappresentato dal valore catastale dell'immobile. Il tributo si determina moltiplicando la rendita catastale per i moltiplicatori previsti per legge; il risultato si moltiplica per l'aliquota stabilita ogni anno dal Comune di appartenenza. Per le abitazioni principali è prevista una detrazione.

I.R.P.E.F.

Imposta di Reddito delle Persone Fisiche; imposta che colpisce il reddito complessivo al netto degli oneri deducibili, personale e progressiva in aliquote a seconda dell'importo imponibile.

I.R.P.E.G.

Imposta sul Reddito delle Persone Giuridiche; imposta personale e proporzionale avente oggetto il reddito complessivo netto, formato da tutti i redditi della società.

I.V.A.

Imposta sul Valore Aggiunto; l'IVA colpisce le cessioni di beni, di servizi e le importazioni. Il tributo viene a gravare sui consumatori finali. Nella compravendita delle abitazioni è l'imposta che l'acquirente deve pagare nell'ipotesi in cui il venditore sia un'impresa costruttrice, un'impresa che ha come oggetto esclusivo la compravendita di immobili o un'impresa che ha eseguito interventi di recupero disciplinati dalla L.457/78. L'aliquota è del 4% per la prima casa non abitazione di lusso, del 10% per le abitazioni non di lusso e del 20% per quelle di lusso.

IMPONIBILE

La cifra sulla quale viene calcolata l'imposta.

IMPOSTA DI DONAZIONE

A differenza delle successioni, le donazioni sono soggette a trattamenti fiscali diversi a seconda del rapporto di parentela intercorrente tra il donante e il beneficiario. Infatti, non è dovuta alcuna imposta per le donazioni effettuate a favore del coniuge, dei discendenti in linea retta (padre/figlio; nonno/nipote); e di altri parenti fino al quarto grado (zio/nipote; fratelli, cugini). Se la donazione consiste in un immobile, sono dovute le sole imposte ipotecarie (2%) e catastali (1%). Se, invece, il beneficiario non rientra nelle categorie sopra elencate ed il valore della donazione da lui ricevuta eccede la franchigia di euro 180.759,91 devono essere corrisposte, sul valore che supera la franchigia, le stesse imposte previste per gli atti di compravendita. È quindi dovuta l'imposta di registro nella misura stabilita per le diverse tipologie di beni dalle disposizioni concernenti questa imposta. Per le persone con handicap l'importo della citata franchigia è elevato ad euro 516.456,90.

IMPOSTA DI REGISTRO

Imposta dovuta nel momento in cui si procede all'acquisto di un immobile. Nel caso di acquisto della "prima casa" con venditore persona fisica o ad impresa che non ha la compravendita di immobili tra le sue finalità principali l'aliquota è del 3% sull'importo dichiarato in atto, mentre per le seconde abitazioni l'aliquota è del 7%. Nel caso di venditore impresa costruttrice o impresa che ha come oggetto esclusivo la compravendita di immobili è definito un importo fisso di Euro  168,00 sia per la "prima casa" che per le altre abitazioni.

IMPOSTA DI SUCCESSIONE

Prelievo che colpisce i trasferimenti per causa di morte, soppresso da recenti provvedimenti legislativi. Sui beni immobili o diritti reali immobiliari compresi nell'attivo ereditario continuano a essere dovute le imposte ipotecarie e catastali - rispettivamente nella misura del 2% e dell'1% - applicate alla base imponibile determinata secondo le disposizioni relative all'imposta sulle successioni.

IMPOSTA IPOTECARIA E CATASTALE

Imposte dovute nel momento in cui si procede all'acquisto di un immobile. Vi sono diversi ipotesi per la loro applicazione. Nel caso di acquisto della "prima casa" con venditore persona fisica o impresa che non ha la compravendita di immobili tra le sue finalità principali è definito un importo fisso pari ad Euro  168,00 l'una, mentre per le seconde abitazioni sono pari al 2% l'ipotecaria e al 1% la catastale. Nel caso di venditore impresa costruttrice o impresa che ha come oggetto esclusivo la compravendita di immobili è definito l'importo fisso pari a Euro 168,00 l'una sia per la "prima casa" che per le altre abitazioni.

IMPOSTA SOSTITUTIVA

In genere, prelievo di minore entità che sostituisce l'imposta normalmente applicabile. Nel caso di contratti di mutuo per l'acquisto della prima casa l'imposta è dello 0,25% sul capitale erogato. Nell'ipotesi di seconda casa è pari al 2%.

INDENNIZZO

Somma pagata a titolo di risarcimento di danni.

INFLAZIONE

Indica l'aumento del livello generale dei prezzi e la conseguente diminuzione del potere di acquisto della moneta.

INSOLVENZA

Si manifesta lo stato di insolvenza quando un soggetto non è in grado di far fronte ai propri obblighi di pagamento alle scadenze fissate e con i mezzi normali di pagamento.

INTERESSI DI MORA

Interessi aggiuntivi da corrispondere alla banca creditrice nell'ipotesi di ritardato pagamento delle rate.

INTERESSI FISCALMENTE DETRAIBILI

Nel caso di sottoscrizione di un mutuo per l'acquisto della prima casa gli interessi passivi e gli oneri accessori relativi al mutuo stesso sono considerati oneri detraibili ai fini della deducibilità fiscale in sede di dichiarazione dei redditi. La detrazione spetta nelle misure previste per legge con un importo massimo prestabilito.

INTERMEDIAZIONE

Attività svolta da un intermediario. Nella compravendita immobiliare si tratta dell'opera eseguita da un agente immobiliare regolarmente iscritto al ruolo per facilitare la conclusione di un affare conciliando le proposte dei contraenti.

INVIM

Imposta sui trasferimenti immobiliari calcolata sulla differenza tra quanto speso al momento dell'acquisto e il valore catastale dell'immobile al 31 dicembre 1992. L'imposta sull'incremento di valore degli immobili è stata abrogata a partite dall' 1 gennaio 2002. Sopravvive, a certe condizioni, l'Invim decennale che debbono pagare società e enti.

IPOTECA

Disciplinata in base agli artt. 2808 c.c. e segg. si tratta di un diritto reale di garanzia. Attribuisce al creditore il diritto di espropriare, anche nei confronti di un terzo acquirente, i beni vincolati a garanzia del suo credito e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall'espropriazione. Costituita mediante l'iscrizione nei registri immobiliari ove si trova il bene, l'ipoteca può avere ad oggetto beni del debitore o di terzi. Il creditore così garantito per le obbligazioni contratte dal debitore ha la possibilità di espropriare, nell'ipotesi di inadempimento, il bene sul quale la stessa è stata iscritta. L'ipoteca ha efficacia per venti anni, salvo rinnovazione. Al momento della sua iscrizione prende il cosiddetto "grado" (la prima che viene iscritta sarà di primo grado, la seconda di secondo grado, ecc.). L'ipoteca si estingue per i motivi previsti dall'art. 2878 c.c.

IRPEF

Imposta sui Redditi delle Persone Fisiche. Rappresenta la principale imposta che grava sulle persone fisiche nel nostro Paese. Ai fini Irpef l'abitazione ha un reddito pari alla rendita catastale.

IRS

Interest Rate Swap. "Scambio del tasso di interesse"; in pratica è il costo delle operazioni con cui una banca trasforma un'operazione a tasso fisso in una a tasso variabile.

ISCRIZIONE IPOTECARIA

Atto formale con il quale l'ipoteca prende vita. Si esegue nell'Ufficio dei Registri immobiliari del luogo in cui si trova l'immobile.

ISTRUTTORIA

Fase antecedente l'erogazione di un mutuo. In pratica si tratta dell'analisi della capacità di rimborsare il debito da parte del richiedente. L'istituto finanziatore prende in esame sia il reddito che le spese mensili del nucleo familiare e solo dopo una verifica positiva inizia la procedura per la formalizzazione del contratto di mutuo.


L

LASTRICO SOLARE

Elencato quale parte comune di un edificio dall'art. 1117 c.c. corrisponde all'ultimo solaio dello stabile ed ha funzione di copertura o di solarium. Esso può essere di proprietà comune (se il contrario non risulta in modo chiaro ed univoco dal titolo di chi lo pretende come esclusivo) o di proprietà esclusiva di un condomino.

LEASING

Finanziamento aziendale che consiste nel fornire in uso ad un'azienda i beni immobili necessari alla sua attività, evitando quindi alla stessa d'investire capitali nel loro acquisto. Forma di contratto atipico riconducibile alle norme sulla locazione e sulla vendita con riserva di proprietà.

LIBERO AL ROGITO

Con questo termine si indica un immobile completamente a disposizione dell'acquirente al momento di stipula del rogito notarile.

LIBOR

London Interbank Offered Rate. Costo del denaro a breve rilevato sulla piazza di Londra. È un indice finanziario adoperato per calcolare le variazioni dei tassi dei mutui denominati in valute non Euro.

LOCATARIO

Inquilino o conduttore.

LOCATORE

Chi cede un bene in locazione. Nel campo immobiliare viene indica con tale termine il proprietario che concede la casa in affitto.

LOCAZIONE

Contratto previsto dagli artt. 1571 c.c. e segg. col quale una parte si obbliga a far godere all'altra una cosa mobile o immobile, per un dato tempo verso un corrispettivo.

LOFT

Con questo termine viene indicata una abitazione ( di elevata metratura ) ricavata in locali precedentemente utilizzati come laboratori, magazzini od officine.


M

MAGGIORANZA

Nel condominio indica il numero di quote millesimali e di voti necessari per la validità dell'Assemblea e delle decisioni condominiali.

MANDATO

Contratto col quale una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell'altra. Chi conferisce il mandato è il mandante, chi lo riceve è il mandatario. A differenza del mediatore, il mandatario cura solo gli interessi di una parte e ha diritto al pagamento dell'onorario anche se non conclude un affare. Si distingue in mandato con rappresentanza e senza. Nel primo (più diffuso) gli effetti giuridici degli atti compiti sono in capo al mandante (chi ha dato il mandato). Nel secondo, sono in capo al mandatario (chi ha ricevuto il mandato), che però ha l'obbligo di trasferire, con un atto successivo, il diritto acquistato in nome proprio.

MANSARDA

Con questo termine può essere indicato o un appartamento ricavato nel sottotetto o una pertinenza dell'unità abitativa sottostante.

MANUTENZIONE ORDINARIA

Gli interventi riguardanti le riparazioni non necessitanti alcuna formalità amministrativa rientrano nella manutenzione ordinaria. Alcuni esempi che possiamo menzionare sono la riparazione e la sostituzione degli infissi, la periodica manutenzione dei tetti e dei lastrici solari, la sostituzione della pavimentazione dell' appartamento e gli interventi di manutenzione del verde.

MANUTENZIONE STRAORDINARIA

Gli interventi riguardanti il consolidamento, il rinnovamento e la sostituzione di parti delle strutture delle costruzioni rientrano nella manutenzione straordinaria. Per la loro realizzazione è necessario presentare un progetto edilizio e l'autorizzazione può essere ottenuta anche con il silenzio assenso entro 90 giorni dalla presentazione della domanda.

MAPPALE

Unità catastale costituita da una porzione di terreno o di fabbricato.

MEDIATORE

In base all'art. 1754 c.c. è colui che esercita professionalmente un'attività volta a mettere in relazione le due parti al fine di concludere un affare senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza. È in posizione di imparzialità. Deve eseguire personalmente l'incarico assunto; deve inoltre comunicare alle parti le circostanze a lui note, relative alla valutazione ed alla sicurezza dell'affare che possano influire sulla sua conclusione. Il mediatore può anche decidere di non rivelare ad un contraente il nome dell'altro, in questo caso risponderà in proprio nella parte cui ha taciuto l'identità dell'altro contraente dell'esecuzione del contratto. I mediatori debbono iscriversi in un apposito ruolo degli agenti di affari in mediazione.

MEDIAZIONE

Disciplinato dalla legge 3.2.89, n. 39, si tratta di un contratto unilaterale, con obbligazioni del solo proponente, che vincola il cliente del mediatore a corrispondergli una provvigione per il caso che questi lo metta in contatto con altri per la conclusione dell'affare.

METRI QUADRI COMMERCIALI

Nella compravendita immobiliare le dimensioni delle case vengono sempre espresse in metri quadri commerciali. Si tratta di una misura convenzionale non coincidente con lo spazio abitabile ( o calpestabile ), ottenuta sommando al 100% della superficie calpestabile coperta una determinata percentuale dei balconi ed i terrazzi, delle verande, delle pareti interne e perimetrali, dei giardini privati od in uso esclusivo, dei sottotetti, delle cantine e dei solai.

MONOLOCALE

Abitazione costituita da un unico locale ( o vano ) con angolo cottura e bagno.

MORA DEL CREDITORE

Consiste nell'ingiustificato rifiuto da parte del creditore che, senza legittimo motivo, si rifiuta di ricevere il pagamento offertogli dal debitore.

MORA DEL DEBITORE

Consiste nel ingiustificato ritardo nell' adempiere agli obblighi assunti.

MULTIPROPRIETA'

Acquisto del diritto all'uso di un'abitazione per un determinato periodo dell'anno. Nel sistema giuridico italiano si acquista in genere un diritto su una porzione di immobile. Nel sistema anglosassone (timesharing) si acquista invece una porzione di tempo e la gestione delle quote viene affidata a un trust. Esistono formule miste, come la "nuovelle propriètè " francese, in cui si acquista interamente l'immobile, ma è trasferito contemporaneamente un diritto di usufrutto decennale a una società di gestione, che l'utilizza per locare l'immobile ad altri.

MUTUANTE

Banca o ente finanziatore che concede il mutuo.

MUTUATARIO

Il mutuatario è il soggetto ( o i soggetti ) al quale risulta intestato il contratto di mutuo e sul quale ricadono tutti i diritti e i doveri legati all'apertura del finanziamento.

MUTUO

In base agli artt. 1813 c.c. e segg. viene disciplinato il contratto di mutuo. Stipulando questo contratto una parte consegna in prestito all'altra una definita quantità di denaro o di altre cose fungibili e l'altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità. Salva diversi accordi tra le parti, il mutuatario deve corrispondere degli interessi. Il mutuo è bancario quando chi eroga determinate somme a favore del mutuatario è un istituto bancario. Il mutuatario si obbliga alla restituzione in un determinato tempo con cadenze variabili ad un determinato tasso d'interesse annuo fisso o variabile. Nella quasi totalità dei casi è assistito da ipoteca (o altrimenti da altre forme di garanzia concordate fra le parti) iscritta sul bene immobile concesso in garanzia a favore della banca erogante.

MUTUO A TASSO FISSO

Mutuo con rata prefissata al momento della stipula.

MUTUO CHIROGRAFARIO

Tipo di mutuo, in genere di cinque anni al massimo di durata, con garanzia personale e non ipotecaria, concesso in genere per prestiti fino a un importo relativamente ridotto (per esempio, per la ristrutturazione di una casa).

MUTUO INDICIZZATO

(o a tasso variabile) Mutuo il cui tasso varia a seconda del variare dei parametri di riferimento. Se ad esempio un mutuo è ancorato all'Euribor le rate saliranno e scenderanno proporzionalmente all'aumento e alla diminuzione del valore del tasso.

MUTUO MISTO

Mutuo che per un certo periodo è a tasso fisso, mentre per il rimanente prosegue a tasso variabile o a tasso fisso (anche con possibilità di opzione da parte del cliente) ma a condizioni diverse da quelle iniziali.


N

NEGOZIO GIURIDICO

La volontà privata diretta a costituire, modificare o estinguere un rapporto giuridico e a produrre effetti giuridici riconosciuti e garantiti dall'ordinamento viene manifestata attraverso il c.d. negozio giuridico. Esso può essere unilaterale o bilaterale.

NOTA DI TRASCRIZIONE

Documento attestante l'avvenuta registrazione della compravendita e/o dell'atto di mutuo.

NOTAIO

Pubblico ufficiale nominato dallo stato al quale ci si rivolge per attribuire pubblica fede ad atti pubblici e privati. Esercita una serie di funzioni concernenti l'amministrazione della giustizia.

NUDA PROPRIETA'

Con questo termine si indica la proprietà spoglia dei diritti di abitazione, uso o usufrutto. Il nostro codice civile (articoli da 978 a 1020) consente di "spezzare" in due la proprietà: da una parte il diritto di utilizzare la casa vita natural durante ( usufrutto ), dall'altra la proprietà senza il diritto di utilizzo ( nuda proprietà ). Alla morte dell'usufruttuario la nuda proprietà e l'usufrutto si riuniscono, e si riforma la piena proprietà, della quale si può disporre liberamente.

NULLITA

È una forma di invalidità del contratto (art. 1418 c.c.). Condizione di un atto giuridico che manca di uno dei suoi requisiti essenziali e che pertanto non è valido, non produce effetti.


O

OBBLIGAZIONE

Rapporto tra due parti in virtù del quale una di esse (debitore) è tenuta ad un determinato comportamento a favore dell'altra parte (creditore). Deve essere possibile, lecita, determinata o determinabile. Si estingue con l'adempimento.

OCCUPATO

Con questo termine si intende nel gergo immobiliare un immobile non abitato dalla proprietà ma da un inquilino e quindi non libero in una determinata e precisa data.

ONERI ACCESSORI

Tutte le spese da sostenere per accendere e per rimborsare il mutuo. Ad esempio possiamo citare le spese per l'istruttoria della pratica, le spese per la cancellazione dell'ipoteca, la parcella del notaio, la perizia sull'immobile, le commissioni per l'incasso delle rate, l'imposta sostitutiva.

ONERI DETRAIBILI

Spese per le quali è riconosciuta la detrazione d'imposta. Ad esempio possiamo citare gli interessi passivi e sia le spese che le quote di rivalutazione dovute per l'indicizzazione dei mutui.

OPZIONE

Contratto mediante il quale una parte rimane vincolata alla propria dichiarazione e l'altra ha facoltà di accettarla o meno (art. 1331 c.c.); produce gli stessi effetti della proposta irrevocabile e di solito è un contratto oneroso: cioè si prevede il pagamento di un corrispettivo in favore del concedente e se per l'accettazione non è stato fissato un termine, questo può essere stabilito dal Giudice.


P

PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE

Tasso di riferimento in funzione del quale si determina la percentuale d'interesse di un prestito a tasso variabile. Di solito tale interesse è pari al valore assunto dal tasso di riferimento incrementato di un differenziale positivo (spread).

PARCELLA NOTARILE

Quanto dovuto al notaio come parcella per redigere un atto. Ad esempio possiamo citare il rogito notarile oppure il contratto di mutuo.

PARTICELLA CATASTALE

Terreno o unità immobiliare nella rappresentazione dei fogli catastali che appartiene a una stessa "ditta catastale" (proprietario, società eccetera) ed ha unica qualità, classe, destinazione.

PARTITA CATASTALE

È il documento in cui dovrebbero essere elencate in Catasto tutte le unità immobiliari possedute dalla stessa "ditta catastale" (cittadino, società, eccetera).

PARTI COMUNI DEL CONDOMINIO

Sono quelle parti comuni di un immobile che appartengono a tutti i proprietari condomini. Sono considerate parti comuni: il suolo dell'edificio, le fondazioni, i muri maestri, i tetti ed i lastrici solari (art. 1126 c.c.), le scale, i portoni di ingresso, gli anditi, i portici, i cortili ed in genere tutte le parti dell'edificio necessarie all'uso comune (art. 1117 c.c.).

PATTO IN DEROGA

Forma di contratto di locazione abitativo, ora non più vigente, che prevedeva deroghe, cioè eccezioni, alla legge sull'equo canone (n. 395/1978).

PENALE PER ESTINZIONE ANTICIPATA

Somma in denaro da versare alla banca ( calcolata in percentuale sulla cifra che si vuole restituire anticipatamente ) nell'ipotesi di estinzione parziale o totale del mutuo in corso.

PERIZIA

Elaborato tecnico o parere redatto da un perito abilitato esperto nella materia; nel campo immobiliare un tecnico (geometra o ingegnere) del settore che valuta la condizione dell'immobile con particolare riferimento alla struttura ed alla funzionalità.

PERMUTA

Contratto consensuale previsto dall'art. 1552 c.c. e segg. ad efficacia reale o obbligatoria. Con esso si attua il reciproco trasferimento della proprietà di cose o di altri diritti da un contraente all'altro. Lo scambio tra cose o diritti può essere caratterizzato dal pagamento di una somma di denaro per un eventuale conguaglio, come previsto per legge. Tale ipotesi non altera la natura del contratto di permuta, indipendentemente dall'entità della somma e purché risulti comune la volontà delle parti di aver attribuito maggiore importanza allo scambio fra cose e servizi. Le norme sulla compravendita, in quanto compatibili vengono applicate alla permuta con differenza dalla vendita che le spese per la permuta gravano su entrambi i contraenti in parti uguali.

PERTINENZA

Cosa posta o a servizio o ad ornamento di un'altra cosa. Non ne costituisce parte integrante ma ha funzione di accrescerne l'utilità o il pregio. Ad esempio si può citare il box pertinente ad una abitazione oppure la sua cantina.

PIANO D'AMMORTAMENTO

Prospetto rappresentativo degli importi da versare per giungere al rimborso del finanziamento.

PIANO DI LOTTIZZAZIONE

(Legge 765/67) Piano particolareggiato finalizzato a subordinare l'edificazione privata a opere di urbanizzazione (strade, parcheggi, reti elettriche ed idriche, verde pubblico, eccetera), prevalentemente per zone scarsamente urbanizzata o di espansione anche abusiva.

PIANO DI RECUPERO

(Legge 457/78). Si tratta di una sorta di PP (Piano particolareggiato) che in sostanza liberalizza la burocrazia urbanistica in "ambiti urbani" ristretti, individuati dai comuni , con procedure accelerate che tra l'altro evitano l'approvazione regionale prevista per i PP. Dovrebbe riguardare più il recupero edilizio che quello urbanistico e attenersi al PRG.

PIANO PARTICOLAREGGIATO

(Legge 1150/42) Piano di attuazione in dettaglio e su scala più ristretta del PRG , con possibilità di espropriare aree e regolare l'attività edificatoria.

PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE

(Legge 1150/42) È il principale strumento di pianificazione urbanistica e gli è stato riconosciuto dalla giurisprudenza la natura di atto normativo. Prevede non solo la programmazione urbanistica del territorio urbano, ma spesso scelte puntuali relative alle grandi infrastrutture, la rete viaria principale, alle zone di espansione. Ha spesso "usurpato" parte delle funzioni dei Regolamenti edilizi e dei piani particolareggiati. In vigore fino alla sua sostituzione, sconta spesso il fatto di essere superato dai fatti, e da numerose varianti che ne hanno snaturato gli scopi.

PIENA PROPRIETA'

Con questo termine si indica il diritto di godere e di disporre dell'immobile in modo pieno ed esclusivo.

PIGNORAMENTO

L'atto con cui di regola ha inizio l'espropriazione forzata. Il pignoramento consiste in una ingiunzione che l'ufficiale giudiziario fa al debitore di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito, esattamente indicando i beni che vi assoggettano e i frutti di essi.

PLANIMETRIA

Rappresentazione grafica della pianta dell'immobile. Allegate ai contratti con oggetto beni immobili formano parte integrante dell'accordo quando le parti le abbiano indicate per meglio descrivere i contenuti del contratto.

POLIZZA D'ASSICURAZIONE

Documento scritto che fissa i diritti e gli obblighi delle parti e attesta la conclusione del contratto. In essa sono specificati lo stipulante, la parte assicurata e il beneficiario. Viene specificato inoltre la prestazione assicurata, il termine di scadenza, nonché la controprestazione dello stipulante, il premio e la sua scadenza.

PREAMMORTAMENTO TECNICO

Nella restituzione di un mutuo è il periodo iniziale. Prevede rate costituite solo dalla quota di interessi.

PRELAZIONE

Nell'acquisto di un bene o nell'esercizio di un diritto la prelazione è il diritto di priorità, vale a dire l'essere preferito ad ogni altro soggetto a parità di condizione (artt. 732 e 1379 c.c.).

PRELIMINARE

Con questo termine si indica l'atto mediante il quale le parti si impegnano a concludere la compravendita. Per questo tipo di contratto è prevista la forma scritta (art. 1350 Codice civ.) e necessariamente deve contenere tutti gli elementi essenziali del contratto. È chiamato anche compromesso oppure promessa di vendita o scrittura privata integrativa di compravendita.

PREMIO ASSICURATIVO

L'assicuratore per l'assunzione del rischio ha come controprestazione il pagamento del premio assicurativo da parte dello stipulante. I contratti di assicurazione possono prevedere premi unici o periodici.

PRESCRIZIONE

L'effetto dell' inerzia del titolare di un diritto non esercitato o non usato per il tempo stabilito dalla legge ne produce l'estinzione del diritto stesso.

PREZZO

Elemento essenziale nella compravendita, nella quale rappresenta il corrispettivo del trasferimento del diritto. Di regola il prezzo è determinato dalle parti ma può anche essere rimesso ad un terzo (arbitratore) appositamente nominato. Nelle compravendite immobiliari il prezzo viene determinato o a corpo ( in base alla consistenza del bene ) oppure a misura ( con riferimento alla superficie dell' immobile ).

PRIMA CASA

Nel linguaggio corrente è sinonimo di abitazione principale. In quello fiscale è cosa diversa: rappresenta il primo immobile in proprietà o possesso a una persona, per il quale si possono godere agevolazioni fiscali sui tributi per i trasferimenti (acquisto, vendita, eredità, donazione). Non è necessario che sia adibito a dimora abituale del contribuente o dei suoi familiari anche se deve comunque essere nel comune di residenza. Il titolare non deve essere proprietario, neppure per quote o in comunione con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa previste dalla normativa in vigore e da quella precedente.

PRIME RATE

È il tasso d'interesse più basso che le banche applicano ai clienti migliori.

PRIVACY

Diritto garantito per legge alla tutela delle informazioni di carattere personale.

PRIVILEGIO

titolo di prelazione che la legge riconosce al creditore in considerazione della particolare natura o causa del credito. Può essere generale o speciale: il primo compete su tutti i beni mobili del debitore mentre il secondo solo su determinati beni mobili od immobili (art. 2746 c.c.).

PROCURA

Atto mediante il quale una persona conferisce ad un'altra il potere di rappresentanza. La procura serve a rendere noto a tutti coloro con i quali il rappresentante entrerà in contatto, che lo stesso è stato autorizzato a trattare. Può essere speciale o generale a seconda che riguardi un atto determinato o tutti gli affari del rappresentato.

PROMESSA DI VENDITA

Atto mediante il quale le parti si impegnano a concludere la compravendita. Nella scrittura devono essere indicati tutti gli elementi essenziali del contratto. È chiamata anche compromesso o preliminare.

PROMISSARIO ACQUIRENTE E VENDITORE

Chi, in un preliminare di acquisto (compromesso), si impegna ad acquistare o a vendere.

PROPOSTA DI ACQUISTO

Con la sottoscrizione di questa scrittura il potenziale acquirente presenta l'offerta di acquisto al proprietario dell'immobile. Nel caso venga firmata per accettazione da parte della proprietà si perfeziona in un vero e proprio contratto di compravendita. Deve necessariamente contenere tutti gli elementi essenziali del contratto che è diretta a porre in essere.

PROPRIETÀ

Previsto dalla costituzione, consiste nel diritto reale di godere e di disporre della cosa in modo pieno ed esclusivo entro i limiti stabiliti dalla legge.

PROTESTO

Atto pubblico, redatto da un notaio o da pubblico ufficiale. Con il protesto si certifica in forma solenne l'avvenuta presentazione della cambiale o dell'assegno bancario ed il conseguente rifiuto di accettare o pagare. Elemento essenziale per l'esercizio dell'azione di regresso.

PROVVIGIONE

Compenso spettante all'intermediario a fronte della prestazione dallo stesso effettuata, se si conclude la vendita. La misura della provvigione, proporzionale all'affare concluso, è quella concordata liberamente dalle parti. In mancanza di patti, la provvigione è quella che risulta dagli usi locali.


Q

QUANTI MINORIS

Azione con la quale l'acquirente può chiedere la riduzione ( o il rimborso parziale del prezzo) nel momento in cui il bene acquistato è affetto da vizi (art. 1492 c.c.).

QUIETANZA

Dichiarazione da parte del creditore in cui si attesta l'avvenuto pagamento della somma da parte del debitore che ha eseguito la prestazione.

QUOTA EREDITARIA

Frazione dell'asse ereditario di cui è titolare il successore a titolo universale ossia l'erede.


R

R.I.D.

Rimessa Interbancaria Diretta. Ordine di addebito automatico sul proprio conto corrente.

RATA

Per l'estinzione di un debito bisogna periodicamente effettuare un pagamento ( rata ) . La scadenza delle rate viene stabilita dal contratto. Di solito ogni rata è composta da una quota di interessi e una quota capitale.

RECESSO

Diritto potestativo consistente nella facoltà, concessa dalla legge a una o a entrambe le parti, di sciogliersi dal contratto con una dichiarazione di volontà unilaterale che deve essere comunicata all'altra parte. (È una delle cause di scioglimento del contratto ammesse dalla legge).

REGIME PATRIMONIALE DEI CONIUGI

Con la scelta della comunione dei beni come regime patrimoniale, tutti gli acquisti compiuti durante il matrimonio dai due coniugi ( insieme e/o separatamente ) costituiscono oggetto di comunione. Ciò non avviene nell' ipotesi della scelta della separazione dei beni.

REGISTRAZIONE

Serve prevalentemente per scopi fiscali. Si fonda nel deposito del documento o contratto presso l'Ufficio del Registro. Sotto l'aspetto del diritto privato ha molta importanza dato che costituisce il mezzo di prova per dimostrare la data certa di una scrittura privata di fronte ai terzi. Non registrare il contratto non produce la sua invalidità, ma ne impedisce l'esibizione in giudizio finché non sia avvenuta la registrazione e non sia pagata la sanzione pecuniaria per la ritardata registrazione.

REGISTRI IMMOBILIARI

Essi sono tenuti dalle conservatorie. Sono sostanzialmente dei pubblici registri dove si annotano tutte le vicende giuridicamente rilevanti in base al principio della pubblicità della proprietà immobiliare ( in particolare per controllare se una definita proprietà risulti venduta, o no, ad altre persone oppure se è gravata da ipoteca o privilegi ).

REGOLAMENTO CONDOMINIALE

Esso contiene la disciplina all'uso delle cose comuni e alla ripartizione delle spese secondo i diritti e gli obblighi spettanti a ciascun condomino. Tutela il decoro dell'edificio e le norme relative all'amministrazione. Non è obbligatorio quando il numero dei condomini è inferiore a dieci. Può essere di due tipi: contrattuale, quando è stato predisposto dal costruttore o da tutti i condomini ( la modifica è possibile solo con l'unanimità dei consensi); è assembleare, quando è deciso con la maggioranza dell' assemblea condominiale. L'acquisto di un appartamento comporta l'accettazione del regolamento condominiale.

RELAZIONE NOTARILE

Per predisporre gli atti aventi per oggetto dei beni immobili, il Notaio deve accertarsi chi risulti esserne il proprietario o il titolare dei diritti reali sul bene stesso, in forza di validi titoli di acquisto; a descrivere i dati catastali, ad individuare eventuali pesi e gravami e a verificare la continuità delle trascrizioni ( i vari proprietari siano divenuti tali in base ad un valido titolo di provenienza da parte di colui che risultava essere precedentemente proprietario). Per effettuare queste verifiche si utilizza la visura ipotecaria e catastale ventennale presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari che si estrinseca, nel caso dei mutui, nella relazione notarile preliminare.

RELAZIONE NOTARILE DEFINITIVA

È la Relazione Notarile che viene redatta successivamente alla stipula degli atti contestuali di compravendita e mutuo. In essa comparirà la presenza dell'ipoteca in favore della Banca che ha concesso il mutuo al nuovo proprietario dell'immobile oggetto dell'operazione.

RELAZIONE NOTARILE PRELIMINARE

È la Relazione Notarile che viene redatta antecedentemente alla stipula degli atti contestuali di compravendita e mutuo.

RENDITA CATASTALE

Rendita che il catasto attribuisce agli immobili ( in base alla zona censuaria, alla categoria ed alla classe) sulla base della quale vengono calcolate diverse imposte come per esempio l' ICI.

RENDITA CASTALE PRESUNTA

Rendita catastale determinata in via provvisoria dal contribuente.

RENDITA AGRARIA

Rappresenta la capacità teorica di generare reddito di un terreno agricolo, a seconda del tipo di coltivazione effettuata. Nei fatti, si tratta di un valore puramente astratto, poco legato all'oscillazione dei redditi di mercato.

RENDITA DOMINICALE

Rappresenta la capacità teorica di generare reddito di un terreno non edificabile. È il prodotto di una tariffa dominicale moltiplicata per il numero di ettari del terreno. Nei fatti, si tratta di un valore puramente astratto, poco legato all'oscillazione dei redditi di mercato.

RESIDENZA

Luogo in cui la persona ha la dimora abituale.

RINEGOZIAZIONE

Operazione con la quale si indica la possibilità di chiedere alla Banca di rivedere le condizioni del contratto di mutuo in corso.

RINNOVAZIONE DI IPOTECA

Trascorsi 20 anni dall'iscrizione dell' ipoteca a fronte della mancata estinzione del debito, si ha il rinnovo dell'ipoteca stessa per altri 20 anni.

RISOLUZIONE DEL CONTRATTO

Qualora uno dei contraenti non adempia agli obblighi assunti con il contratto, l'altro può a sua scelta chiederne l'adempimento o la sua risoluzione con la richiesta del risarcimento del danno. Dalla data della domanda di risoluzione l'inadempiente non può più adempiere la propria obbligazione.

RISTRUTTURAZIONE

Vedi anche: manutenzione ordinaria e/o straordinaria. Tale termine indica gli interventi che riguardano un immobile, sia all'interno che all'esterno.

RISTRUTTURAZIONE CON CONCESSIONE EDILIZIA

Interventi riguardanti un edificio nella sua interezza, interni ed esterni. Sono le trasformazioni che comportano cambiamenti sostanziali: cambio dell'uso, aspetto estetico, dimensioni dell'edificio e che necessitano di una concessione rilasciata dal comune.

ROGITO NOTARILE

È l'atto pubblico stipulato dal notaio che sancisce il concludersi della compravendita. Una volta redatto, il notaio si occuperà di trascrivere il passaggio di proprietà nei registri immobiliari e segnalare la variazione al catasto.


S

SAGGIO DI INTERESSE

La misura degli interessi è denominata: tasso o saggio. Il tasso o saggio si distingue in legale e convenzionale: il primo è fissato dal legislatore; il secondo dalle parti.

SANATORIA

La sanatoria dell'abusivismo è la procedura amministrativa con la quale si può, in presenza delle condizioni previste dalla legge, rendere conforme alle previsioni normative edilizie ed urbanistiche opere realizzate in assenza o in difformità della autorizzazione edilizia. Il suo ottenimento consente di evitare le sanzioni amministrative ( demolizione e l'acquisizione ) o quelle penali ( pena detentiva e pecuniaria, ecc.), rendendo commerciabile il bene stesso. Deve essere corrisposta al Comune oltre agli oneri di costruzione anche una somma di denaro la cui misura è stabilita dalle leggi in materia a titolo di oblazione (L. 47/85; L. 724/94; L. 662/96; L. 449/97).

SCADENZA

Avvenimento futuro e certo entro il quale debbono essere adempiuti gli impegni assunti.

SCRITTURA PRIVATA

Essa è una prova documentale di natura dichiarativa. Contiene una dichiarazione di volontà della persona che la sottoscrive e non è proveniente da un pubblico ufficiale. Si considera riconosciuta la sottoscrizione autenticata dal notaio o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato. L'autenticazione avviene con l'attestazione da parte del pubblico ufficiale che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza, una volta accertatosi dell'identità delle persone che la sottoscrivono. La scrittura privata autenticata o riconosciuta ha l'identica efficacia probatoria dell'atto pubblico.

SEPARAZIONE DEI BENI

È il regime patrimoniale della famiglia che consente ai coniugi di conservare la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio. Nel caso questa scelta non venga fatta al momento del matrimonio può essere costituita successivamente per atto pubblico.

SERVITU'

È un diritto reale inerente ai fondi rustici e gli immobili urbani. Le servitù hanno carattere di predialità (praedium=fondo) in quanto esse sono poste a carico di un fondo (fondo servente) per l'utilità di un altro fondo (fondo dominante) appartenente ad altro proprietario (art 1027 c.c.). Le servitù possono essere estinte per rinuncia del titolare, per consolidazione, se il proprietario del fondo dominante acquista la proprietà del fondo servente o viceversa e per non uso ventennale (prescrizione).

SICET

Sindacato inquilini case e territorio.

SFRATTO

Procedura con cui si chiede l'intervento dell'ufficiale giudiziario e della forza pubblica per liberare la casa da un inquilino. Si può chiedere per necessità, morosità, fine locazione.

SINISTRO

Evento negativo che colpisce la persona stessa o la sua sfera patrimoniale.

SOFFITTA

Nel gergo immobiliare con questo termine è uso indicare dei locali ricavati nel sottotetto.

SOPPALCABILE

Nella gergo immobiliare con questo termine si indicano dei locali abbastanza alti per poter realizzare un soppalco in modo da ricavare camere da letto o studi. Per soppalcare c'è bisogno di una concessione edilizia.

SPESE DI CONDOMINIO

sono le spese per la gestione del condominio e la conservazione delle sue parti comuni. Tutti i condomini sono tenuti a pagarle. Vengono ripartite, salva diversa convenzione, in misura proporzionale ai millesimi di proprietà.

SPESE D'ISTRUTTORIA

Quanto richiesto dalla Banca per l'istruttoria delle pratiche e delle formalità necessarie all'erogazione della somma finanziata.

SPREAD

È il guadagno della banca sull'importo finanziato. Rappresenta l'aliquota che sommata al tasso di interesse scelto come parametro di indicizzazione determina la misura complessiva del tasso di interesse applicato al mutuo.

STANDARD URBANISTICO

(Legge 765/67, Decreto Interministeriale 1444/68). Esprime, mediante un rapporto (mq per abitante o per ettaro) la dotazione di un insediamento di attrezzature di interesse pubblico. Il rapporto è fissato dalle norme nazionali ma le norme regionali possono profondamente modificarle.

STATO D'AVANZAMENTO

Termine tecnico con il quale in edilizia si determina l'ammontare dei lavori svolti nella costruzione di un immobile.

STRUMENTI URBANISTICI

Il complesso di disposizioni (leggi, decreti ministeriali, leggi regionali, regolamenti comunali e piani regolatori) che stabiliscono le regole dell'edilizia residenziale.

SUBALTERNO CATASTALE

Un'ulteriore divisione della particella catastale. Identifica spesso una porzione di immobile che ha funzioni accessorie rispetto a quello principale. Per esempio una cantina o una soffitta.

SUCCESSIONE

indica il subentrare di un soggetto nella titolarità di un rapporto giuridico facente capo ad un altro soggetto. La successione può avvenire per atto tra vivi o a causa di morte.
Le varie forme di successione sono :
Legittima; necessaria; nel possesso; testamentaria; a titolo universale.

SUNIA

Il maggiore sindacato degli inquilini; aderisce alla Cgil.

SUPERATTICO

Nel gergo immobiliare si indica con questa voce i locali edificati sopra il piano attico. In genere sono collegati all'attico da una scala interna.

SUPERFICIE COMMERCIALE

Nella gergo immobiliare si tratta della somma ottenuta tra la superficie calpestabile dell'immobile più la superficie, calcolata in base agli usi locali, dei muri, balconi, terrazze cantine e quanto d'altro di pertinenza dell'immobile.


T

TABELLA MILLESIMALE

Schema, allegato al regolamento condominiale, con il quale vengono espressi in millesimi i valori delle singole proprietà. È indispensabile per il riparto delle spese e per il calcolo della maggioranza.

TAEG

Il Tasso Annuo Effettivo Globale. Si tratta del tasso che esprime il costo effettivo del finanziamento, comprensivo di tutte le spese obbligatorie ovvero: tasso di ingresso - tasso a regime - spese di istruttoria - spese gestione incasso rata - spese amministrative - invio estratto conto.

TAN

Il Tasso Annuo Nominale è il costo annuale di un prestito espresso in percentuale al capitale che, a differenza dal Taeg, tiene conto solo della misura degli interessi e non di altre spese o commissioni.

TARSU

Tassa smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani. Si calcola moltiplicando la superficie utile coperta dell'immobile espressa in metri quadri per l'aliquota stabilita dal Comune a seconda della tipologia dell'immobile o, come avviene più recentemente, all'effettiva o supposta produzione di rifiuti, rapportata al numero di residenti o al tipo di attività svolta nell'immobile.

TASSO A REGIME

Tasso di interesse effettivamente pagato ottenuto dalla somma del parametro d'indicizzazione (di solito EURIBOR) e dello SPREAD. Questo entra in vigore allo scadere del periodo di validità del "Tasso d'ingresso".

TASSO DI INGRESSO

Viene così denominato il tasso di interesse che è applicato in un primo periodo della fase di rimborso del mutuo. La sua misura è più bassa di quella a regime (Tasso a regime).

TASSO DI INTERESSE

È la misura espressa in punti percentuale della somma che il mutuatario deve pagare in un determinato periodo di tempo (generalmente un anno) per avere a disposizione la quantità di denaro (capitale) avuta in prestito.

TASSO FISSO

Il mutuo a tasso fisso viene concordato l'ammontare degli interessi dal principio del contratto di mutuo e non varia più per tutta la durata del prestito.

TASSO MISTO

Con il mutuo a tasso misto si ha la possibilità, da parte del mutuatario di variare una o più volte nel corso del contratto e con scadenze prestabilite la modalità di calcolo degli interessi (da tasso fisso a variabile e viceversa).

TASSO USURARIO

(Vedi Usura).

TASSO VARIABILE

Il mutuo a tasso variabile è legato ad una formula per cui la percentuale dell'ammontare degli interessi varia a seconda dell'andamento di un indice di riferimento legato al costo del denaro.

TEG (TASSO EFFETTIVO GLOBALE)

È il tasso medio che esprime il costo effettivo del mutuo, tenendo conto di tutte le spese, commissioni e di possibili tassi di ingresso o promozionali.

TERMINE

Il termine consiste in un avvenimento futuro e certo dal quale (termine iniziale) o fino al quale (termine finale) debbano prodursi gli effetti del contratto.

TERMOAUTONOMO

Immobile con riscaldamento proprio ed indipendente.

TERRAZZO

Spazio aperto di pertinenza dell'appartamento avente delle dimensioni tali per poterlo sfruttare con l'ausilio di tavoli e sedie.

TERZO DATORE DI IPOTECA

L'ipoteca può essere garantita anche da una terza persone, diversa dal debitore. Diversamente da chi dà una fideiussione, che risponde in genere con tutti i suoi beni, il terzo datore di ipoteca risponde solo con il bene (in genere l'immobile) su cui l'ipoteca è stata iscritta.

TERZO RESPONSABILE DELL'IMPIANTO CALORE

Si tratta di un'impresa che ha la necessaria competenza tecnica nonchè l'iscrizione negli appositi registri della Camera di Commercio, per sovraintendere alla manutenzione ordinaria, alla gestione e all'esercizio di un impianto di riscaldamento (in genere una caldaia centralizzata).

TRANSAZIONE

Accordo con cui due parti che, con reciproche concessioni, mettono fine a una lite.

TRASCRIZIONE

Riferita agli immobili la trascrizione nei Pubblici Registri Immobiliari è un mezzo di pubblicità che serve a far conoscere ai terzi le vicende giuridiche di un immobile.

TUS

Tasso Ufficiale di Sconto. È la percentuale di interessi sostenuta dagli istituti di credito che chiedono finanziamenti alla Banca d'Italia.


U

UFFICIO del REGISTRO

Ufficio dove si registra la costituzione di un diritto reale e l'iscrizione di garanzie ipotecarie su ogni tipo di immobile.

UFFICIO del TERRITORIO

Recente entità, che riunisce gli uffici catastali e le conservatorie dei registri immobiliari.

UPPI

Unione piccoli proprietari immobiliari.

U.T.E

Ufficio Tecnico Erariale, per ora solo formalmente soppresso ( le sue funzioni sono state attribuite agli Uffici del Territorio). Ufficio dove si attribuisce una rendita catastale ai beni immobili.

USO

Diritto reale che consiste nella possibilità di servirsi di un bene e, se è fruttifero, di raccogliere i frutti limitati ai bisogni propri e della famiglia. Il diritto di uso non si può cedere o dare in locazione. Si estingue con la morte del titolare.

USUCAPIONE

È il mezzo in virtù del quale, per effetto del possesso protratto per un certo tempo, si produce l'acquisto della proprietà e dei diritti reali di godimento.

USUFRUTTO

Diritto reale che consiste nella possibilità di godere di un bene pur non essendone proprietario, di goderne i frutti, cederlo in locazione, ma senza poter cambiare la destinazione del bene (per esempio da abitazione ad ufficio). La durata può essere determinata o indeterminata. Quasi sempre dura fino alla morte dell'usufruttuario, che nel frattempo pagherà le imposte e i costi di manutenzione ordinaria e di amministrazione dell'immobile. Si distingue dal diritto d'abitazione per il fatto che quest'ultimo è personale e non cedibile.

USURA

Si parla di tasso di usura quando i tassi di interesse praticati su un prestito eccedono i tassi normalmente applicati. La legge stabilisce i tassi massimi di interesse cui può essere prestato il denaro. Trimestralmente vengono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiali i tassi massimi di interesse cui può essere prestato denaro o erogato un finanziamento.


V

VALORE CATASTALE

È il valore che si ottiene moltiplicando per 115,5 ( in caso di abitazione prima casa ) la rendita catastale. Il valore catastale è la base minima per il calcolo di tutte le imposte sulla compravendita e dell'I.C.I.

VENDITA

È un negozio giuridico ( contratto ) che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa verso il corrispettivo di una somma di denaro (prezzo). La vendita è un contratto consensuale. Per il suo perfezionamento non occorre la consegna della cosa; la consegna costituisce una delle obbligazioni del venditore.

VENDITORE

Colui che pone in vendita un bene di sua proprietà.

VERANDA

Con questo termine, nella linguaggio immobiliare si identifica un terrazzo o balcone chiuso con possibili vetrate sostenute da una struttura fissa ma asportabile. Siccome rappresenta un aumento della volumetria dell'appartamento, deve esserci un condono edilizio che ne permetta l'esistenza.

VILLA

Unità abitativa costituita da 5 o più vani circondata generalmente da giardino privato. Può essere: 
  • UNIFAMILIARE: abitazione singola;
  • BIFAMILIARE: abitazione divisa in due unità abitative con ingresso indipendente;
  • A SCHIERA: serie di abitazioni contigue con ingressi indipendenti;

VINCOLO URBANISTICO

Limitazione alle normali possibilità di edificare, ristrutturare o dare un determinato uso ad un immobile.

VISURA

Ispezione dei documenti. In campo immobiliare si effettuano di norma la visura catastale, al Catasto, per identificare i dati fiscali e geometrici dell'immobile e la visura ipotecaria alla Conservatoria del registro, per controllare che sull'immobile non siano state trascritte ipoteche.

VIZI

Difetti che rendano inidoneo all'uso o diminuiscano il valore dell'immobile.

VOLTURA VATASTALE

Cambiamento di proprietà o di diritti su un immobile in Catasto.


Z

ZERO GAP

Situazione di parità nella vita finanziaria di un'impresa: si ha quando le esposizioni finanziarie con una certa scadenza sono perfettamente bilanciate da altrettante attività finanziarie positive con la medesima scadenza.